Verde urbano, il Conalpa lancia l’allarme

2 Dicembre 2018

Palme malate, alberi e aiuole secche: l’associazione invita il Comune a riprogettare parchi e giardini

MONTESILVANO. Palme malate, alberi già secchi, giardini assenti o abbandonati al loro destino. Il Coordinamento nazionale alberi e paesaggio (Conalpa) boccia la gestione del verde e del paesaggio urbano nel quartiere Saline-Pp1 a Montesilvano. Il sopralluogo fatto dall'associazione ha messo in luce le numerose criticità del patrimonio arboreo del quartiere.
«Le palme Phoenix continuano a morire sul viale D'Andrea, colpite dal punteruolo rosso senza nessun intervento di rimozione immediata degli esemplari collassati che possono veicolare la malattia», scrivono dal Conalpa. «Il giardino intorno al Pala Dean Martin è desolante e privo di giardini di qualità e alberi. La zona dei grandi alberghi, con viale Carlo Maresca e piazza Kennedy, è stata interessata da un recente progetto di restyling senza l'inserimento di neanche un albero o un arbusto per l'abbellimento. In via Inghilterra tutti gli alberi di leccio piantati sono in condizioni disastrose, alcuni secchi altri colpiti da malattia, senza parlare poi delle tante aiuole abbandonate e prive di alberature».
L’amministrazione comunale viene dunque accusata di non dare alcun valore al patrimonio arboreo e al verde ornamentale: «Assistiamo in questo quartiere a uno sconsiderato elogio del cemento a scapito dei servizi ecosistemici degli alberi e del verde urbano. Abbiamo visto intere aree lasciate incolte di fronte al Pala Dean Martin in cui si potrebbero creare giardini mediterranei o inserire alberi da ombra per il miglioramento delle visuali e per valorizzare le strutture. Anche lungo viale D'Andrea il collasso di tutte le palme impone una nuova riprogettazione del verde con il miglioramento dei parchi cittadini l'inserimento di più specie arboree e arbustive resistenti. Ricordiamo che un verde di qualità, oltre a combattere l'inquinamento atmosferico e a migliorare la salute psico-fisica dei cittadini, fa incrementare il valore economico degli immobili che si trovano in zona».
Lo staff del Conalpa è stato accompagnato nel suo sopralluogo da diversi residenti indignati per il degrado paesaggistico. «In una città turistica come Montesilvano il verde ornamentale dovrebbe essere un elemento di arredo importantissimo. E' necessario quindi ripensare il paesaggio urbano, smetterla di cementificare e puntare seriamente alla valorizzazione e riprogettazione delle vedute e dei parchi urbani».