Vergogna, 224 auto nei posti dei disabili Raffica di multe

27 Settembre 2014

In otto mesi sono state elevate oltre 4mila contravvenzioni Ben 168 riguardano escrementi di cani e rifiuti fuori orario

PESCARA. Sono stati in totale 4153 i verbali elevati dalla polizia municipale per violazione al codice della strada da inizio anno fino al 31 agosto. Le infrazioni principali commesse da parte di chi transita lungo le strade cittadine sono la sosta irregolare (3.335 i verbali), il mancato uso delle cinture di sicurezza (54 casi), uso del cellulare alla guida (34 volte), superamento dei limiti di velocità (8) e assenza della copertura assicurativa dei mezzi di trasporto (123). Per quanto riguarda la sosta irregolare, è bene sottolineare come siano state “beccate” ben 224 automobili in sosta negli spazi riservati ai diversamente abili.

Altre violazioni rilevate, che esulano da quelle strettamente connesse al Codice della Strada, come il mancato rispetto degli orari per il conferimento nei cassonetti dei rifiuti solidi urbani, le deiezioni non raccolte degli animali e irregolarità commerciali sono state in totale 168. Un lavoro di controllo e prevenzione svolto dalla polizia municipale che nel corso del 2014 ha potuto contare complessivamente su ventinove operatori, due unità in meno (mobilità in entrata non attivata, congedo per maternità e prolungata assenza per malattia) rispetto all'anno 2013.

Nel corso dell'estate appena passata, presumibilmente anche per le particolari condizioni climatiche, è stato registrato un sostanziale decremento del traffico veicolare. Come forma di prevenzione, sono ancora attivi i dispositivi Velo Ok, fermo restando che per i rilievi delle infrazioni sono sempre presenti gli operatori di polizia locale, in possesso anche di dispositivi telelaser. «Il costante e capillare intervento dell'attuale e delle precedenti amministrazioni in tema di tutela delle persone diversamente abili», sostiene l'assessore alla polizia municipale Leo Brocchi, «documenta il “contenimento” di isolati fenomeni d'inciviltà stradale sul territorio, con previsione di attenuazione della entità di tali episodi, direttamente correlata a una maggiore coscienza civica, oltre che a una peculiare attenzione degli operatori. Quanto alla prevenzione, fondamentale sarà poter contare sull'incremento delle unità di personale addetto alla vigilanza, anche per contrastare più efficacemente le attività illecite in generale, nonché l'ambizione di una minoranza di motocafoni e pirati della strada che ambisce a trasformare i rettilinei di Montesilvano, il lungomare, la Statale adriatica, via Verrotti, via Vestina, in altrettante piste da gran premio. Al riguardo, l'applicazione delle disposizioni di legge sarà rigorosa da parte degli organi territoriali di polizia e le attività di controllo e prevenzione saranno incalzanti, con attuazione di ogni misura cautelare legalmente consentita, non escluso il sequestro dei veicoli o motoveicoli utilizzati per tali irresponsabili performances».

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