“Verità per Ale”, una donna strappa i manifesti in città

PESCARA. C’è un video che la riprende. Una giovane donna che lungo la riviera, all’altezza della Nave di Cascella si ferma e comincia a strappare inspiegabilmente alcuni dei manifesti con la...
PESCARA. C’è un video che la riprende. Una giovane donna che lungo la riviera, all’altezza della Nave di Cascella si ferma e comincia a strappare inspiegabilmente alcuni dei manifesti con la gigantografia di Alessandro Neri e la scritta “Verità per Ale”, il giovane ucciso lo scorso 5 marzo con due colpi di pistola. Un episodio all’apparenza inspiegabile che non ha mancato di creare dolore e disappunto tra quanti, a cominciare dalla madre e dagli amici di “Nerino” come lo chiamavano, da quasi quattro mesi sono in attesa di conoscere il nome e il volto dell’assassino di Alessandro.
Un episodio, e un video, di cui sono a conoscenza i carabinieri e sul quale sarà fatta comunque chiarezza, a margine delle indagini serrate portate avanti dai carabinieri del Nucleo investigativo diretto dal maggiore Massimiliano Di Pietro.

