Verrigni al ministero concorda le strategie per uscire dalla crisi

25 Ottobre 2014

MONTESILVANO. Quali strategie individuare per poter uscire dalla preoccupante situazione finanziaria nella quale si trova in questo momento il Comune di Montesilvano. Questo l'argomento dell'incontro-...

MONTESILVANO. Quali strategie individuare per poter uscire dalla preoccupante situazione finanziaria nella quale si trova in questo momento il Comune di Montesilvano. Questo l'argomento dell'incontro-confronto avvenuto a Roma tra l’assessore al Bilancio e Tributi del Comune, Caterina Verrigni accompagnata dal dirigente, Pietro Ventrella e Giancarlo Verde, direttore centrale della Finanza Locale.

Verde è a capo del dipartimento del ministero dell'Interno che come compito ha quello di raccogliere, elaborare e diffondere i principali dati contabili degli enti locali, ma si occupa anche di consulenze in materia di ordinamento finanziario e contabile, di decentramento e attuazione delle leggi finanziarie per la parte relativa agli enti locali. Il vertice romano ha rappresentato l'occasione per analizzare quali strade intraprendere per risanare le dissestate casse comunali. I debiti ammonterebbero a circa 65 milioni di euro e gli evasori che non hanno pagato Tarsu e Ici sarebbero circa diecimila.

«Come abbiamo ribadito più volte, la condizione finanziaria del nostro Comune», dichiara l’assessore, «è particolarmente delicata. Stiamo percorrendo tutte le strade per arginare il più possibile il valore di sforamento del patto di stabilità, diminuire il debito che attualmente grava sul Comune e colmare lo squilibrio tra entrate e spese correnti; le prime, ferme a 33 milioni di euro, le seconde, che invece si attestano sui 40 milioni di euro».

Nel corso del colloquio, il direttore Verde ha sottolineato l’importanza di lavorare ancora sulla spending review, sulla razionalizzazione dei servizi e di ricorrere a ulteriori strumenti tecnici che, dice l’assessore, «ci riserviamo di valutare. In questi giorni, stiamo giocando tutte le carte possibili per accelerare il processo di risanamento necessario per Montesilvano e per i montesilvanesi». (l.z.)

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