Verso il G7, ecco il video che lancia\ Pescara Appalto da 150mila euro

13 Ottobre 2024

Il sindaco pubblica il primo filmato celebrativo: «Città spettacolare» E i residenti si scatenano: «Allagamenti e rifiuti, ecco la realtà»

PESCARA. È pronto il primo video celebrativo di Pescara in occasione del G7. Il primo a svelare il filmato è il sindaco Carlo Masci, orgoglioso, con un post su Facebook e Instagram: «Il video di Pescara per il G7. La nostra città è uno spettacolo», assicura il sindaco. Un minuto e 7 secondi – chissà se quei 7 secondi sono un caso o sono un omaggio ai 7 ministri degli Esteri in arrivo in città dal 22 ottobre – per raccontare una Pescara «contemporanea, sostenibile, azzurra, colta, divertente, dinamica, multietnica, sportiva, elegante». Sono questi gli aggettivi usati nel filmato già visualizzato da oltre 13mila persone. E, nei commenti al post del sindaco, si apre già la polemica con i cittadini che pubblicano le foto della città sporca, a partire dai rifiuti abbandonati al terminal bus: «Sì, molto elegante. Ecco la stazione autobus», recita un commento con un bidone che strabocca di immondizia.
Il video, commissionato dall’amministrazione Masci a un’agenzia di marketing, si apre con il sole che sorge sulla linea del mare e la scritta “Pescara città della cooperazione”: per tre giorni, al G7 Sviluppo in programma all’Aurum dal 22 al 24 ottobre (tutta quell’area sarà zona rossa) si parlerà anche di cooperazione e investimenti per i Paesi emergenti. Insieme ai ministri degli Esteri di Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone, accolti dal vice premier Antonio Tajani, ministro degli Esteri del governo Meloni, ci saranno anche trenta delegazioni di Paesi in via di sviluppo. Poi, il filmato, con la musica di una marcia trionfale, mostra il centro tirato a lucido, da piazza Sacro cuore a corso Umberto fino a piazza Salotto, riviera, ponte del Mare, la stele dannunziana (a rischio di crollo), il mare premiato con la Bandiera Blu da 4 anni, i musei, la movida, l’aeroporto e la stazione, la curva Nord gremita allo stadio Adriatico-Cornacchia. «Rancitelli fate vedere», commenta un cittadino sulla pagina del sindaco; «Speriamo non piova copiosamente sennò il sindaco dovrà far vedere la vera Pescara», dice una residente che teme gli allagamenti; «Portali a vedere cosa succede tutti i giorni in zona stazione Porta Nuova se hai coraggio», recita un altro commento; «Al G7», scrive una cittadina, «fate vedere la vera Pescara, quella del popolo, degli operai, dei dipendenti e non dei politici»; «No comment, vediamo la realtà di tutta la città e soprattutto le periferie». Ma ci sono anche quelli che fanno il tifo per Masci: «Meravigliosa Pescara»; «La mia bella Pescara»; «Sindaco complimenti per il tuo impegno»; «Ci sarà una eco con risonanza mondiale, ci allineeremo con le città che contano. Viva Pescara e il nostro sindaco»; «Pescara è cresciuta molto in questi anni».
La firma del video per fare pubblicità alla città proiettata verso il G7 è quella di un’agenzia di comunicazione, la Sinergia Advertising srl di Pescara: l’amministrazione Masci ha affidato alla società l’appalto da 150mila euro per «realizzazione di attività di comunicazione e promozione della città denominate “Attività di avvicinamento e promozione del G7”. L’affidamento è avvenuto senza gara, in via diretta: secondo la determina firmata dal dirigente Luca Saraceni, «ricorrono le condizioni per effettuare un affidamento diretto, anche senza consultazione di più operatori economici». La stessa determina indica i compiti dell’agenzia: «Ideazione e progettazione di un format comunicativo innovativo; attività di pubblicità dell’evento sul web e campagna social; gestione delle riprese foto e video e loro pubblicazione, le registrazioni, lo streaming, la comunicazione, la promozione e quanto altro ritenuto per fornire un servizio “chiavi in mano” al Comune di Pescara».
L’assegnazione degli appalti per il G7 è al centro di una polemica tra maggioranza di centrodestra e opposizione di centrosinistra: il consigliere M5S, Paolo Sola, ha portato il caso in commissione Controllo. Finora, l’amministrazione Masci ha affidato circa 600mila euro di lavori, dal verde alla pulizia delle finestre, a fronte di 150mila euro promessi e stanziati dalla Regione Abruzzo nell’ultima finanziaria «al fine di compartecipare alle spese sostenute».