Verso Natale: défilè, iniziative nei negozi e luminarie fai da te

In vista delle feste il Comune ricicla 150 luci colorate scovate in un magazzino. I commercianti pensano a omaggi ai clienti
PESCARA. Ha scovato in un magazzino 150 luminarie di una decina di anni fa e ha deciso di riattivarle e sistemarle tra San Donato, Villa del Fuoco e Zanni: «In quelle zone», come spiega l’assessore al Commercio e al Turismo Giacomo Cuzzi, «dove si spende meno per gli addobbi natalizi».
Che Natale sarà quest’anno? Il Comune e i commercianti sono costretti a tirare la cinghia e se l’amministrazione ha stanziato come budget per gli addobbi e gli spettacoli circa 16mila euro, «una cifra tre volte inferiore a quella dei tempi in cui non c’era la crisi», commenta Cuzzi, i commercianti cercano di reagire unendosi e ingegnandosi con tre giorni – dal 6 all’8 dicembre – di promozioni e omaggi per attirare più clienti. Anche quest’anno saranno i negozianti ad autotassarsi mettendo una quota per abbellire le vie della città, mentre Cuzzi metterà a disposizione le stelle e gli alberi di Natale trovati in un magazzino e appartenenti alla stagione 2003-2004. «Le luminarie che ho trovato sono in buone condizioni», spiega Cuzzi, «e basterà solo spendere qualche soldo per metterle in funzione. La mia idea è quella di portare un po’ del clima natalizio in quelle zone più periferiche che, solitamente, sono sguarnite di addobbi. Inoltre, sto cercando di portare un’opera illuminata a Pescara». Sarà l’assessore a incontrarsi domani in Comune con alcuni negozianti e con Confesercenti per mettere a punto, invece, la tre giorni in cui i negozi proporranno agevolazioni per i clienti. A farsi promotori dell’iniziativa sono stati l’associazione Confersercenti presieduta da Raffaele Fava, titolare di un negozio di pelletteria in via Firenze, e il commerciante Vincenzo D’Ottaviantonio, titolare di And camicie in via Trento e Diesel Kids. «Il 6, 7 e 8 dicembre», spiega D’Ottaviantonio, «sono tre giorni di festa in cui, però, di solito la gente viene in centro, passeggia e curiosa senza comprare. Così, noi negozianti abbiamo pensato di offrire qualcosa in più ai clienti per attirarli. Ogni negoziante sceglierà la sua formula che può essere un omaggio, un’agevolazione su alcune categorie merceologiche o altro», spiega ancora mentre Fava aggiunge, «che non potendo fare sconti perché in quel periodo è vietato cercheremo di fare delle sorprese a chi visita i nostri negozi».
E’ probabile che la tre giorni sarà accompagnata anche da iniziative che verranno messe a punto nella riunione di domani mentre, intanto, anche il cartellone degli eventi natalizi del Comune sta prendendo forma. Tra questi, il 6 dicembre, ci sarà la prima apertura serale del mercato in piazza Muzii, un’anteprima del mercato che sarà, quello che al secondo piano ospiterà bar e locali. La struttura aprirà il 7 dicembre ospitando un appuntamento legato alla moda mentre quest’anno il Comune, per addolcire il Natale dei pescaresi, ha coinvolto anche il liceo artistico Misticoni e il conservatorio di musica D’Annunzio che organizzeranno alcuni spettacoli. E’ ancora da definire l’appuntamento in piazza per l’ultimo dell’anno, mentre l’albero di Natale arriverà ma sono ancora al vaglio alcuni preventivi. (p.au.)
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