Vertenza Brioni, l’opposizione: consiglio straordinario urgente

21 Dicembre 2022

Appello ai parlamentari e al presidente della Regione, prima dei 24 licenziamenti del 31 dicembre Frisa (Penne Ribelle): «I politici devono farsi sentire, vanno attivati tutti gli ammortizzatori sociali»

PENNE. La situazione occupazionale Brioni torna sui banchi del Consiglio comunale di Penne. I cinque consiglieri d’opposizione - Gabriele Frisa, Sonia Marini (Penne Ribelle), Angela Pizzi, Vincenzo Ferrante e Maurizio Lucci (Penne Prossima) hanno richiesto un Consiglio comunale straordinario da convocare nel più breve tempo possibile per discutere della vertenza Brioni in atto.
Vertenza che vede una procedura di licenziamento per 24 unità lavorative. Un atto unilaterale aziendale che va ad aggiungersi ai 235 lavoratori che hanno già avevano firmato l’uscita volontaria e che cesseranno il rapporto di lavoro con la maison d'alta moda pennese il 31 dicembre.
Dal 2009 a oggi sono 700 i posti di lavoro tagliati in Brioni nei tre siti produttivi vestini. E dal 2016 la maggior parte dei lavoratori percepisce un salario molto inferiore, avendo visto diminuire l’orario contrattuale di lavoro e l’integrativo aziendale. Dal 2016 al 2021 sono state avviate procedure di licenziamento per circa 100 dipendenti e, nel 2020, il mancato rinnovo dell’integrativo aziendale ha portato a una perdita salariale di circa 2.500 euro medie annuali.
Le forze d’opposizione hanno chiesto la presenza, nel consiglio comunale straordinario, del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, degli assessori della giunta regionale, di tutti i parlamentari eletti nelle circoscrizioni abruzzesi, dei sindaci dell'area vestina e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali.
«Ritengo necessario un tavolo permanente sulla Brioni e sulla situazione occupazionale generale dell’area vestina», sottolinea il capogruppo di Penne Ribelle, Gabriele Frisa. «Il Gruppo Kering negli anni scorsi ha ricevuto dei grossi sgravi fiscali, quindi è giusto che i parlamentari abruzzesi si facciano sentire con i vertici dirigenziali Kering», va avanti. «Chiediamo di attivare tutti gli ammortizzatori sociali necessari per fronteggiare l’emergenza occupazionale Brioni e al consiglio comunale chiediamo di accelerare sul piano delle energie rinnovabili e della comunità energetica», ha concluso Frisa. «Vogliamo capire cosa possa fare concretamente il Comune nella vertenza Brioni e coinvolgere tutti i sindaci dell'area vestina, dato che Brioni è un polmone occupazionale dell’intera area», sottolinea Angela Pizzi (Penne Prossima) che aggiunge: «Vogliamo anche capire la posizione dell'amministrazione Petrucci e dei parlamentari delle forze che attualmente governano il paese sulla vicenda Brioni».