Vertice sul mercato di piazza Muzii

Il sindaco: incontrerò i commercianti per ascoltare le loro richieste
PESCARA. «Lunedì ci confronteremo con i tecnici comunali che seguono il progetto e poi programmeremo un incontro per ascoltare anche i commercianti». Così il sindaco Marco Alessandrini sulla ristrutturazione del mercato coperto di piazza Muzii, al quale il Centro, ieri, ha dedicato un ampio servizio. «In merito alla questione del mercato coperto di piazza Muzii a cui il Centro ha dedicato una pagina in Cronaca di Pescara, confermo la mia piena disponibilità ad analizzare le criticità del progetto con i soggetti interessati».
Al di là del progetto, arricchito da un mix dei colori dei writer che per qualche giorno, ad aprile, hanno decorato i muri esterni, ciò che preoccupa i commercianti sono gli affari. Si parla di un calo di vendite che supera l’80 per cento, con i banconi vuoti e molta meno merce sugli scaffali, perché si teme di non riuscire a vendere tutto». A questo proposito, Alessandrini aggiunge: «Ho avuto modo di incontrare diverse volte i commercianti del mercato prima della mia elezione a sindaco, raccogliendo le istanze e la preoccupazione che hanno espresso anche nell’articolo di oggi. Da sindaco posso dire che lunedì prossimo (domani per chi legge ndr)ci occuperemo tecnicamente della situazione, sentendo direttamente il responsabile unico del procedimento e i tecnici che sono al corrente dei passaggi del progetto, al fine di conoscerlo nel dettaglio».
«So bene», prosegue il sindaco, «che i lavori di ristrutturazione in corso destano la preoccupazione della categoria, categoria che chiameremo ad un incontro per analizzare le criticità e affrontarle con la struttura tecnica del Comune in modo da definire eventuali interventi migliorativi della situazione e di quanto lamentato».
«Questo», conclude Marco Alessandrini, «nell’interesse sia di chi opera dentro la struttura che, trovandosi al centro della città, assolve ad uno storico e importante ruolo di aggregazione, sia anche a chi la frequenta e deve poterne fruire al massimo da cittadino e utente».
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