Vestina Gas, domande entro il 23 ottobre

Pubblicato il bando per la vendita congiunta delle quote dei Comuni di Penne e Collecorvino
PENNE. Il responsabile del Comune di Penne, Arturo Brindisi, ha pubblicato l’avviso dell’asta finalizzata alla vendita congiunta del 51% delle quote di Vestina Gas Srl, per un valore di 5milioni 737mila 500 euro, dei Comuni di Penne e Collecorvino. Il 40 % pennese varrebbe 4,5 milioni, mentre l’11% di Collecorvino, intera partecipazione detenuta, è pari a un milione 737 mila euro.
La procedura è stata pubblicizzata dopo che il Consiglio comunale, il 4 ottobre scorso, ha approvato il piano di dismissione e ricapitalizzazione societaria di Vestina Gas, che ha chiuso il 2016 con una perdita a causa della svalutazione di 921 mila euro di crediti.
Il bando per la vendita del 51% della società consente di partecipare all’acquisizione da parte di soggetti pubblici e società di capitali con attività - con sede in Italia o all’estero - che si presentino in forma individuale o collettiva. Per partecipare, si dovrà inoltre dimostrare di operare nel settore della vendita del gas e dell’energia, di essere in possesso dell’autorizzazione alla vendita e di non aver riportato perdite in base agli ultimi tre bilanci approvati. L’asta si svolgerà in due fasi: la prima, relativa alla presentazione delle manifestazioni di interesse; la seconda, per la presentazione e la selezione dell’offerta. Tutte le dichiarazioni richieste dovranno essere redatte esclusivamente in lingua italiana.
La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro e non oltre mezzogiorno del 23 ottobre. I soggetti che avranno superato la prima fase potranno presentare un’offerta che dovrà pervenire entro e non oltre la stessa ora del 14 novembre. L’ente si riserva di non procedere all’assegnazione nel caso nessuna delle offerte pervenute sia ritenuta congrua. La stipula del contratto sarà comunque subordinata alla rinuncia all’esercizio del diritto di prelazione da parte del Comune di Loreto Aprutino (che detiene il 32%) e della Società Levigas Spa (socio privato che detiene il 12%). Il restante 5% delle quote è ancora in capo al Comune di Penne. Saranno a carico dell’aggiudicatario tutte le spese che riguardano l’incarico di assistenza e consulenza nella cessione del 51% delle quote di Vestina pari a 100mila euro più Iva.
«Non abbiamo deciso noi di vendere, siamo stati costretti da una legge dello Stato (legge Madia)» ha detto il sindaco Mario Semproni, «La Vestina Gas non stabilisce il prezzo della vendita bensì l'autorità nazionale. Con la vendita non ci sarà alcun aumento nei prezzi del gas. Cederemo il restante 5 per cento entro marzo 2018».
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