Vestina gas, Pd critico sulla vendita
Vecchiotti: «Il Comune sta svendendo, condizioni inaccettabili»
PENNE. Il contratto di compravendita di Vestina Gas tra il Comune di Penne, quello di Collecorvino e la società Aim Energy srl non convince il segretario del Pd di Penne Andrea Vecchiotti.
«Riteniamo doveroso che i cittadini sappiano un po’ di verità su questa triste vicenda che sta volgendo al termine. Informiamo tutti i consiglieri comunali», spiega Vecchiotti, «che sono stati tenuti all’oscuro dell’offerta e delle condizioni inaccettabili in esso contenute. L’offerta è stata accettata e il relativo contratto, firmato con una delibera di giunta che non passerà al vaglio del consiglio comunale. Vestina Gas, patrimonio del Comune di Penne sta per essere svenduta. Nel contratto di compravendita la cifra (presunta) è pari a 3milioni 590mila euro, compreso un premio di maggioranza di circa 756mila euro».
Una cifra inferiore rispetto alla valutazione che ne fece la passata amministrazione guidata da Rocco D’Alfonso, che dismise il 12% a 798 mila euro, senza il premio di maggioranza. La Vestina Gas in pratica fu valutata 6milioni 650mila euro. «La cifra della compravendita con l’amministrazione Semproni», spiega ancora Vecchiotti, «è solo provvisoria in quanto ci sarà da calcolare la posizione finanziaria netta e bisognerà quantificare gli eventuali indennizzi alla Aim Energy previsti nel contratto che, se si verificheranno, decurteranno e di molto quanto previsto. Se dovesse concretizzarsi la vendita a 3.590.000 euro (probabilità alquanto dubbia) la valutazione di Vestina Gas sarà pari a 6.299.000 euro, ma se non consideriamo il premio di maggioranza arriviamo a 5.542.000 euro». (f.bel.)

