Vestina Gas, per il giudice la vendita è legittima

31 Ottobre 2018

Il Tribunale delle imprese boccia il ricorso del socio di minoranza della società I sindaci di Penne e Collecorvino: riprova che i Comuni hanno agito nella legalità

PENNE. La vendita delle partecipazioni (56%) dei Comuni di Penne e Collecorvino, detenute nella società mista Vestina Gas srl, è legittima. Il Tribunale delle imprese dell’Aquila, con una ordinanza del giudice Stefano Iannaccone, si è pronunciato su un ricorso d’urgenza proposto dal socio di minoranza di Vestina Gas, Levigas Spa di Milano (12%), mirato a bloccare la vendita congiunta avviata dalle due amministrazioni comunali in ottemperanza alla legge Madia. Dopo aver prevalso dinanzi al Tar, sempre sullo stesso tema, i Comuni di Penne e Collecorvino, assistiti dal team dello studio Brancadoro-Mirabile, dal professor Gianluca Brancadoro e dall’avvocato Alessandro Mannocchi, hanno così ottenuto dinanzi al tribunale dell’Aquila l’integrale rigetto della domanda cautelare proposta da Levigas Spa, volta ad impedire la cessione della maggioranza di Vestina Gas alla società Aim Energy Srl di Vincenza, che ha proposto l’acquisto del 56% per un importo di 3 milioni 600mila euro. Il socio privato lamentava in particolare l’illegittimità della modifica statutaria decisa dall’assemblea di Vestina il 5 giugno 2018.
Secondo Levigas, l’operato dei soci di maggioranza era stato abusivo e le aveva procurato un danno, dovuto alla vendita congiunta delle partecipazioni pubbliche. Di diverso avviso la sezione Imprese del Tribunale che, con una lunga e articolata ordinanza, ha smontato le tesi della ricorrente. Bacchettata anche per il Comune di Loreto Aprutino, intervenuto a sostegno della posizione di Levigas: l’azione del terzo socio pubblico è stata dichiarata in parte inammissibile e in parte infondata. Levigas e il Comune di Loreto Aprutino sono stati condannati a pagare le spese legali ai Comuni di Penne e Collecorvino, a Vestina Gas Srl e ad Aim Energy, per 30 mila euro.
«L’ennesima riprova che i Comuni hanno agito nella piena legalità e trasparenza, avendo a cuore gli interessi della cittadinanza», dichiarano i sindaci Mario Semproni e Antonio Zaffiri. Anche il giudice civile, dopo quello amministrativo, ha confermato la bontà del percorso scelto, con buona pace di chi ha tentato di speculare sulla Vestina gas. Abbiamo ottemperato ai dispositivi legislativi indicati dalla legge Madia, massimizzando il valore della vendita».
Domani scadrà il termine per esercitare il diritto di prelazione riservata ai soci Levigas spa e Comune di Loreto Aprutino; il 5 novembre è in programma l’assemblea dei soci di Vestina Gas, che avvierà la procedure di ingresso del nuovo socio (Aim Energy Srl di Vicenza) qualora i due soci di minoranza non dovessero esercitare il diritto di prelazione.
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