Vestina Gas, sì alla cessione
Cambiato lo statuto per fare entrare una società di Milano
PENNE. Passo decisivo verso la cessione del 12 % delle quote di Vestina Gas in possesso del Comune di Penne. Ieri in consiglio comunale è stata votata la delibera per la modifica di due punti dello statuto della società partecipata dai Comuni di Penne, Loreto e Collecorvino. Modifica funzionale per la cessione delle quote dell’ente pennese alla società milenese Levigas spa, socia della Augusta Ratio spa, che nelle scorse settimane ha manifestato il proprio interesse a concludere l’affare. La cessione delle quote di Vestina Gas permetterà al Comune di incassare 793 mila mila euro necessari al pagamento del debito maturato nei confronti della famiglia Cutilli per l’esproprio dei terreni dove fu costruita la struttura sanitaria del Carmine. «Quest’operazione ha la sua origine nella sentenza del 2015 che ha condannato il Comune al risarcimento verso i Cutilli. Per noi è un sacrificio cedere il 12% di Vestina Gas, dato che la società rappresenta un gioiello di famiglia e da sempre fornisce utili, ma è necessario per evitare il dissesto del Comune», ha detto il sindaco Rocco D'Alfonso. L’assise civica, con il voto favorevole dei membri della maggioranza e l’astensione degli unici due consiglieri d’opposizione presenti, Matteo Tresca e Gino Bianchini, ha approvato due modifiche al regolamento di Vestina Gas funzionali affinché il socio privato milanese entri in società: la cessione del diritto di prelazione delle quote anche per i soci privati e di un posto all’interno del Cda. Adesso, la stessa delibera dovrà essere approvata anche nei consigli comunali di Loreto e Collecorvino. Il Comune di Penne una volta ratificata la cessione del 12% di Vestina Gas resterebbe comunque socio maggioritario con il 45 % delle quote.
La società Vestina Gas ha fatto sapere di aver ottenuto l’agibilità dei locali della nuova sede di via Caselli a Penne.
Francesco Bellante
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