Vetrina sui grandi “rossi” del Sud

23 Aprile 2015

Stasera all’hotel Miramare la rassegna curata da Fantini Vini

SANT’ ANGELO. Appuntamento con i grandi rossi del Mezzogiorno interpretati da Fantini Vini by Farnese, l'azienda con sede a Ortona da anni impegnata nella valorizzazione dal grande potenziale enologico espresso dalle regioni del centro-sud Italia.

Stasera, ore 20, all’hotel Miramare, degustazione a cura della confraternita del Grappolo (confraternitadelgrappolo.blogspot.com - info 328.7347561) con il giornalista sommelier Massimo Di Cintio. Otto i vini in passerella, presentati da Valentino Sciotti, co-fondatore e attuale presidente di Farnese Vini. Otto gioielli enologici per dare l'idea del grande patrimonio di biodiversità vitivinicola del Mezzogiorno a cui il mondo degli operatori e consumatori di ogni latitudine guarda con sempre maggiore interesse.

Rossi ottenuti con i più importanti vitigni del sud-Italia: Montepulciano, Primitivo, Nero d'Avola, Negroamaro, l'Aglianico del Vulture e quello che dà origine al Taurasi Docg, con alcune preziosità come l'Aglianico Zero Solfiti e l'anteprima assoluta del Montepulciano d'Abruzzo Opi Colline Teramane Riserva, per la prima volta realizzato in biologico, annata 2011, in commercio dal prossimo settembre.

Con vigneti e cantine in 5 regioni – Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia e Sicilia – in venti anni di attività, Farnese group è diventata un'azienda leader in Abruzzo e tra le regioni del Sud Italia per volumi esportati: 16 milioni di bottiglie, per il 90% esportate in 78 Paesi, un fatturato di quasi 50 milioni di euro (j.f.)

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