Via agli appalti in 61 Comuni per migliorare città e paesi

23 Ottobre 2023

Da Borgo Marino a Pescara, all’Aquila, il Teramano e la costa teatina: gare per 37 milioni

PESCARA. Da Borgo Marino sud a Pescara alle infrastrutture nell’Aquilano. E dalla Costa dei Trabocchi nel Chietino ai paesi simbolo dell’Abruzzo, come Isola del Gran Sasso nel Teramano.
Sono 72 gli interventi per migliorare la qualità di vita dei cittadini. E 61 i Comuni abruzzesi interessati a tre grandi gare d’appalto appena bandite da Areacom, l’Agenzia regionale dell’Abruzzo per la committenza, con una base d’asta complessiva di 37 milioni 341.766 euro. Diventa così operativo il Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQua), promosso dal Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili (Mims) con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale.
I progetti ammessi a finanziamento, approvati dalla giunta regionale, sono suddivisi in tre aree denominate “Tra i monti d’Abruzzo”, “Costa dei trabocchi” e “Tra i fiumi d’Abruzzo”. Vi hanno lavorato l’intero Dipartimento Territorio e Ambiente, che fa capo all’assessore regionale all’Urbanistica Nicola Campitelli, e diversi servizi che, riguardo soprattutto le prime due aree di interventi, hanno curato progettazione, coordinamento e supervisione degli stessi interventi .
1) DA PESCARA ALL’AQUILA.
Nel dettaglio, l’ambito territoriale denominato “Tra i Monti d’Abruzzo” comprende 29 comuni che ricadono in tutte e quattro le province abruzzesi. La base d’asta è di 12.670.951 euro.
Si parte dal Villaggio dei Pescatori Borgo Marino sud della città di Pescara per andare verso l’entroterra abruzzese fino a giungere in prossimità del Monte Amaro, girando sia la parte nord verso Caramanico Terme, che la parte sud fino a Castel di Sangro, passando ben sette Riserve naturali, borghi e villaggi ricchi di aree boschive, corsi d’acqua e laghi, per poi volgere verso l’area marsicana fino ad Avezzano e ai piedi del Monte Velino e qui, ricongiungersi con l’altro tratto che, invece, parte da Isola del Gran Sasso per giungere ed abbracciare la città dell’Aquila.
Nello specifico, saranno realizzati 35 interventi infrastrutturali e servizi per la collettività, «con l’obiettivo di offrire una nuova visione urbana dello spazio pubblico, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla capacità di miglioramento dell’efficienza energetica». I 29 comuni interessati sono i capoluoghi Pescara, L’Aquila e Chieti, quindi Avezzano, Sulmona, Celano, Cepagatti, Guardiagrele, Pratola Peligna, Manoppello, Tagliacozzo, Castel di Sangro, Trasacco, Luco dei Marsi, Bucchianico, Capistrello, Popoli, Isola del Gran Sasso d’Italia, Pescina, Rosciano, San Benedetto dei Marsi, Scafa, Alanno, Torre De’ Passeri, Scanno, Roccaraso, Fara San Martino, Lama dei Peligni e infine Barrea.
2) COSTA SUD E NON SOLO.
L’ambito territoriale denominato “Costa dei Trabocchi” racchiude 27 comuni della provincia di Chieti e parte a nord da Francavilla al Mare per estendersi sul tratto della costa adriatica per circa 50 km a sud fino a San Salvo, interessando anche i territori non costieri e dell’entroterra che sono immediatamente collegati con i primi: abbraccia porzioni di territorio del Medio Vastese e del Chietino-Ortonese, con un paesaggio molto variegato, poiché sono presenti tratti di spiaggia sabbiose che si alternano a calette raggiungibili esclusivamente via mare, scogliere rocciose a rare dune costiere, laddove l’elemento caratteristico sono appunto i trabocchi, in particolar modo nei comuni compresi tra San Vito Chietono e Vasto.
La base d’asta, in questo caso, è di 12.675.495 euro. In particolare, saranno realizzati 32 interventi infrastrutturali e servizi per la collettività, «con l’obiettivo di offrire una nuova visione urbana dello spazio pubblico, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla capacità di miglioramento dell’efficienza energetica».
I 27 comuni interessati sono Vasto, Lanciano, Francavilla al Mare, Ortona, San Salvo, Fossacesia, Casalbordino, San Vito Chietino, Cupello, Miglianico, Paglieta, Torrevecchia Teatina, Tollo, Ripa Teatina, Scerni, Torino di Sangro, Crecchio, Monteodorisio, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Pollutri, Santa Maria Imbaro, Frisa, Treglio, Canosa Sannita, Giuliano Teatino e Villalfonsina
3) INFINE LA COSTA NORD.
La terza gara ha una base d’asta di 11.995.320 euro e interessa Silvi, Atri, Pineto, Città Sant’Angelo e Montesilvano. Con quest’ultimo progetto, promosso dalla Regione, le 5 amministrazioni hanno deciso di unire forze e risorse «per promuovere sinergicamente lo sviluppo del territorio attraverso la soluzione delle comuni criticità rappresentate dalle problematiche infrastrutturali materiali e, soprattutto, immateriali».
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