Via ai lavori al centro Trisi per riqualificare 14 campi

La struttura verrà sistemata e sarà realizzato anche un impianto per il paddle Stanziati dal Comune 455mila euro, l’intervento completato entro fine anno
MONTESILVANO. Al via i lavori di riqualificazione del centro sportivo Trisi che, a partire dal prossimo anno, consentiranno agli atleti di Montesilvano di poter contare su 14 campi completamente rimessi a nuovo. Tra le novità, anche la realizzazione di un campo da paddle, oltre all’ammodernamento dell’intero complesso sportivo comunale. Gli interventi sono stati affidati ieri all’impresa Lx srl, di Segrate (Milano), che, per un importo di circa 445mila euro, riqualificherà l’intera struttura entro il 29 dicembre di quest’anno.
Il progettista dei lavori è l’architetto Salvatore Colletti, mentre il rup è l’ingegnere comunale Marco D’Alonzo. Entrando nel dettaglio delle opere che verranno realizzate in questi sei mesi di cantiere, c’è innanzitutto la riqualificazione dell’edificio di 1.000 metri quadrati consistente nel risanamento di muri e pavimenti, dei dieci spogliatoi, dei servizi igienici e di altre stanze presenti al piano terra e al primo piano, con l’adeguamento dell’impiantistica elettrica e termica e la realizzazione di servizi (spogliatoi, bagni e docce) per atleti disabili.
Nella parte dedicata agli impianti sportivi veri e propri, invece, si prevede la riqualificazione degli 8 campi da gioco coperti (un campo polivalente di calcio a 5, tennis, minibasket in erba sintetica riscaldato, un campo polivalente di calcio a 8 e tennis in erba sintetica, un campo di calcio a 5 e tennis in erba sintetica, 2 campi da calcio a 5 in erba sintetica e 3 campi da tennis in resina), quella dei 6 campi scoperti da tennis in resina con il rifacimento dei manti e l’impermeabilizzazione, oltre al risanamento delle costruzioni più degradate e all’illuminazione esterna, non solo per migliorare la visibilità, ma anche per ragioni legate alla sicurezza dei giocatori.
«Nell’ottica della riqualificazione che l’amministrazione comunale sta portando avanti in tema di impianti sportivi», evidenzia il sindaco Ottavio De Martinis, «il centro di via San Gottardo diventerà un punto di riferimento per gli sportivi di tutta l’area vestina. Al Trisi si potranno praticare oltre al tennis, al basket, al volley, al pattinaggio e al calcio a 5, anche il paddle tennis».
Il Paddle tennis è uno sport praticato tramite una racchetta e una palla che è nato in Argentina e si sviluppa in modo simile al tennis. Il campo da gioco (20 metri per10) è circondato da vetri e griglie con cui si può interagire: non esiste il fuori campo.
Si tratta di uno sport che sta prendendo sempre più piede anche in Italia e sul quale Montesilvano, città molto orientata al turismo sportivo, ha deciso di scommettere realizzando nel complesso sportivo Trisi un campo dedicato agli amanti di questa disciplina. Non solo calcio, quindi, nell'offerta sportiva comunale della città adriatica, ma ampio spazio al tennis e alle sue varie declinazioni, anche in considerazione del fatto che la città adriatica conta due campioni di fama internazionale, come Bruna D’Albenzio (pickelball) e Andrea Silvestrone (tennis paralimpico).
«L’obiettivo finale di questa articolata riqualificazione», aggiunge l’assessore allo sport Alessandro Pompei, «sarà quello di rendere gli impianti idonei allo svolgimento di attività sportive anche di tipo agonistico internazionale per il tennis, il calcio a 5 e il gioco del paddle. A tutti gli appassionati e ai frequentatori del centro sportivo Trisi chiediamo qualche mese di pazienza per una struttura che nel 2021 sarà motivo di vanto per l’intera città e che diventerà un punto di riferimento del Centro Italia».
Nel futuro del centro Trisi non si esclude poi un progetto più ampio, da realizzare con la collaborazione di privati, lanciato più volte negli anni dalle amministrazione comunali che si sono succedute e che potrebbe portare alla realizzazione di una piscina comunale di cui attualmente la città adriatica non dispone.
In passato, inoltre, si era ipotizzata anche la creazione di un servizio di Medicina sportiva.
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