Via ai lavori negli stabilimenti «Vogliamo aprire per Pasqua»

17 Marzo 2023

Dopo l’inverno e le mareggiate, i lidi si preparano a ripartire: l’obiettivo è essere pronti per le festività I gestori avviano la ricerca del personale: difficile trovare giovani disponibili, ma non c’è emergenza

FRANCAVILLA. Stabilimenti pronti e via della stagione estiva a Pasqua. È questo l’obiettivo dei balneari di Francavilla, quando all’appuntamento del 9 aprile mancano poco più di 20 giorni. Buona parte dei lidi presenti sulla costa cittadina è già al lavoro per accogliere i clienti in occasione della Pasqua e della Pasquetta 2023, per dare il via all'estate con anticipo rispetto a quanto avvenuto negli scorsi anni. Alcuni operatori hanno già iniziato a pulire le strutture così da garantire l’apertura di bar e ristoranti in tempo utile. Altri inizieranno tra questa e la prossima settimana. Tutti però hanno una gran voglia d’estate e di allungare una stagione, che anche lo scorso anno ha assicurato sole e caldo fino a fine ottobre.
«Da Pasqua in poi saremo aperti al pubblico, almeno fino a fine settembre», assicura Cristiano Di Tommaso, titolare del lido Vittoria Beach che tra le altre cose è stato uno di quelli maggiormente colpiti dalla mareggiata di fine gennaio. «Ho questa struttura dal 2001, ma i danni subiti questa volta non c’erano mai stati. Tuttavia, abbiamo ripristinato la situazione e siamo pronti a partire». Di Tommaso poi si sofferma sulla ricerca del personale, che lo scorso anno aveva creato tanti problemi: «Ci siamo mossi per tempo e devo dire che stavolta le cose vanno meglio. Abbiamo già contrattualizzato tutte le figure centrali dell’attività, dalla cucina al bar, passando per il servizio ai tavoli. Manca qualcosa, ma almeno per ora l’emergenza dell’anno passato appare scongiurata».
Ma ci sono ancora diversi operatori messi in difficoltà dai no ricevuti alle varie offerte di lavoro. Lo dice Luciano Pesce, del consorzio turistico di Francavilla: «Ancora una volta dobbiamo fare i conti con il poco interesse che c’è nel lavorare durante la stagione estiva. Qualcuno accusa i balneari di sfruttamento: in media uno stagionale prende dalle 900 fino a quasi 1.500 euro al mese, a seconda che si tratti di un giovanissimo alla prima esperienza o di una persona qualificata. Stipendi assolutamente nella media». Poi dice: «Qui a Blumarine stiamo lavorando per farci trovare pronti con il servizio di ristorazione già a Pasqua, speriamo di farcela. In generale però, al massimo entro il 25 aprile tutti i lidi saranno operativi. Ci stiamo attivando anche per far arrivare sulle nostre spiagge un po’ di sabbia utile al ripascimento, poi inizieremo a montare palme e ombrelloni per aprire l’estate».
Un altro lido che punta la Pasqua è Nautilus, di Pierluigi Di Giuseppe, nella zona a confine con Pescara: «Sperando che il tempo ci assista, anche noi vogliamo aprire per il pranzo di Pasqua e Pasquetta. In questi giorni stiamo sistemando i danni provocati dall’ultima mareggiata, che come spesso capita ha lasciato il segno». E ancora: «La stagione estiva si è allungata, come ha dimostrato anche il 2022. Questo piace ai clienti, ma anche ai lavoratori, che con un contratto di 6 mesi si sentono maggiormente tutelati e sono più invogliati a venire a lavorare. Lo scorso anno ho avuto dei problemi a trovare il personale, questa volta meno. Anche se sento che ci sono colleghi ancora in difficoltà».