Via ai lavori per le strade del Giro

Confermata la tappa di Penne, pronti 1,3 milioni per la Farindola-Rigopiano
PENNE. «La Regione ha messo a disposizione le risorse per la sistemazione delle strade. A breve saranno conclusi i bandi e tra il 20 e il 25 aprile dovrebbero partire i lavori, sia sul versante pescarese, sia su quello teramano». Così il fiduciario Rcs Maurizio Formichetti ha fugato tutti i dubbi e perplessità sulle condizioni delle strade che vedranno il passaggio dei corridori per la decima tappa del Giro d’Italia 2018. La Penne-Gualdo Tadino, la tappa più lunga del corsa in rosa, si terrà e non subirà alcuna variazione di sorta.
«Anche a Milano sono tranquilli», ha detto Formichetti, «voglio rassicurare tutti gli abitanti dell’area vestina: il Giro passerà e vedrà lo spettacolare passaggio sull’omaso faunistica del Lago di Penne e il commovente passaggio di Rigopiano, in memoria della tragedia capitata lo scorso inverno. Sono sicuro che anche per l’area vestina il Giro rappresenterà un’occasione per il rilancio del turismo e al contempo per la sistemazione di alcuni tratti stradali».
A Penne, Farindola e in tutta l’area vestina fervono i preparativi di commercianti e associazioni per rendere quanto più entusiasmante l’ambiente. Oggi, però, ad un mese esatto dal passaggio del gruppo rosa, le strade interessate dal passaggio dei ciclisti sono ridotte in malo modo. A Penne la situazione peggiore è sulla strada comunale di contrada Collalto, proprio nella zona a ridosso dell’oasi naturale. Salendo verso Farindola, poi, la situazione diventa critica in alcuni punti della Provinciale Farindola-Rigopiano, con tratti di strada franati, strettoie, buche e avvallamenti.
Dopo aver superato l’Hotel Rigopiano, lungo la Provinciale teramana 37, c’è un tratto stradale dove sono ben visibili i massi e le pietre scese giù dopo una valanga venuta giù dal Monte Siella, nel Comune di Arsita, nel luogo che i paesani della zona chiamano in dialetto «Lu Caravone». «Dopo la procedura condivisa con il presidente della Regione», ha affermato il presidente della Provincia Antonio Di Marco, «abbiamo avviato l’attività di selezione per individuare l’operatore che si vedrà assegnare il lavoro relativo al primo lotto di lavori, per un importo di un milione 300mila euro. Lotto che va da Farindola-Rigopiano a Penne».
«In merito al tratto comunale di Penne», ha concluso Di Marco, «rassicuro la comunità vestina sul fatto che ho avuto disposizione da parte del vice presidente Lolli ad intervenire anche sul tratto di strada di competenza comunale. I lavori saranno avviati a breve non appena sarà definito l’iter amministrativo necessario». La Provincia di Teramo ha fatto sapere come il prossimo 18 aprile scadrà la gara per il primo lotto dei lavori di manutenzione delle strade che saranno realizzati con i fondi del Masterplan Abruzzo (15 milioni di euro complessivamente).
La gara, dell’importo di un milione, prevede lavori di manutenzione sulla rete ricadente nel «nucleo 3 del Gran Sasso» con interventi sulla Provinciale 37; sulla 491 e 39/a; sulla 41/a in un territorio che abbraccia i Comuni di Castelli, Isola del Gran Sasso, Colledara, Tossicia, Montorio al Vomano.
«I fondi del Masterplan», ha spiegato il consigliere delegato alla viabilità Mauro Scarpantonio, «sono significativi ma non pienamente sufficienti, se si tiene conto che per un’adeguata manutenzione dell’intera rete stradale ci vorrebbero circa 22 milioni l’anno. Abbiamo fatto delle scelte partendo da quelle che sono evidenti priorità e facendo in modo che questi lavori fossero complementari a quelli già in corso, o in programmazione, con i fondi sisma dell’Anas e della Protezione civile».
Francesco Bellante
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