Via ai test rapidi: negative le prime famiglie pescaresi

Tante richieste alle farmacie: Perbellini sta organizzando gli spazi per il servizio Alby ha ingaggiato un’infermiera. I clienti devono indossare le mascherine Ffp2
PESCARA. Test rapidi sierologici in farmacia: negativi i primi 4 casi, tra cui due bambini in età scolare. Al via, ieri mattina, nelle farmacie cittadine l'esecuzione dei primi prelievi di sangue (due gocce con puntura al dito) per stanare gli anticorpi del coronavirus.
Ai punti vendita già operativi, e altri che stanno per lanciare l'iniziativa con una infermiera professionista in sede, si affiancano farmacie, come quella di Marco Perbellini in viale D'Annunzio (direttrice Giovanna Forcucci), che stanno decidendo se e quando far partire il servizio e come organizzare gli spazi interni per l'accoglienza della clientela.
Intanto, ieri mattina, muniti di mascherina Ffp2, igienizzati e senza febbre, due famiglie pescaresi si sono presentate, dopo aver prenotato nei giorni scorsi, nella sede attrezzata e disinfettata della farmacia di Flaviano Pennese di via del Circuito. Due genitori, un uomo e una donna, con altrettanti bimbi al seguito, hanno voluto fare il test rapido sierologico «per scelta e responsabilità personale», è il commento del dottor Pennese subito dopo la compilazione delle autocertificazioni e dell'inserimento dei dati anagrafici dei clienti nel cervellone informatico che invia le informazioni all'azienda sanitaria pescarese e alla Regione Abruzzo. La mole di dati raccolti servirà a monitorare l'andamento della pandemia nelle prossime settimane. Si preparano a partire con il servizio, la prossima settimana, la farmacia Alby Moderna di corso Vittorio Emanuele, che ha ingaggiato una infermiera per eseguire i test, e Vizioli di corso Umberto, che sta approntando la postazione.
«Sono già arrivate le prime 50 prenotazioni», rivela Federico Alby, 25enne farmacista a capo, insieme al padre Italo, anche dell'altra sede di via Gobetti, «abbiamo ordinato qualche centinaio di dispositivi, partiremo la prossima settimana. Stiamo decidendo i giorni dell'esecuzione degli esami per i quali abbiamo incaricato una infermiera professionale». Le prenotazioni si possono effettuare in entrambe le farmacie, ma i test si faranno nella sede di corso Vittorio, ingresso via Ancona.
«Stiamo preparando la postazione per l'avvio del servizio la prossima settimana», annuncia il dottor Giuseppe Vizioli, «riceviamo tantissime chiamate di persone che vogliono informazioni e che stanno prenotando l'esame, al momento pronti 50 dispositivi». In piazza Salotto, due cittadine, Carla Cosma Capece Zurlo e l'amica Vanda Sprecacenere ci stanno pensando: «Sì, faremo il test rapido. E speriamo bene perché vogliamo trascorrere un Natale sereno con i nostri figli. Celebrazioni, che quest'anno, ci aspettiamo più intime e all'insegna della spiritualità». Per effettuare i test sierologi è necessario recarsi in farmacia muniti di mascherina Ffp2, igienizzare le mani, sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea e seguire scrupolosamente le istruzioni del farmacista. Sedici euro il costo dell'esame per tutti i cittadini e per il personale scolastico senza figli a carico. Docenti e Ata con prole sono esenti dal pagamento. Il test, effettuato su base volontaria, è gratuito per alunni e studenti, dall'infanzia all'università, e i loro nuclei familiari.
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