Via al bando per aiutare i Comuni a rimuovere le discariche abusive

17 Marzo 2024

Il contributo massimo riconosciuto è di 50mila euro, ma può essere presentato un solo progetto Le domande dovranno essere trasmesse tramite pec alla Regione non oltre il 16 aprile prossimo

L'AQUILA . Aiuti ai Comuni per rimuoveranno i rifiuti abbandonati sulle aree pubbliche. La Regione ha pubblicato, il 16 febbraio scorso, l’avviso esplorativo per la manifestazione di interesse, da parte di comuni interessati alla concessione di contributi per la rimozione di rifiuti abbandonati su aree pubbliche o di interesse pubblico. I comuni dovranno presentare dei progetti che abbiano le caratteristiche esplicitate nell’avviso per poter richiedere l’assegnazione dei fondi, che serviranno agli interventi di rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi.
Le domande dovranno essere trasmesse, esclusivamente tramite pec, all’indirizzo dpc026@pec.regione.abruzzo.ìt entro il 16 aprile prossimo, compilando l'apposita modulistica. Ma vediamo, in dettaglio, tutti i passaggi necessari per accedere ai finanziamenti.
AMMONTARE DEI CONTRIBUTI. La dotazione finanziaria regionale a copertura degli interventi fa riferimento al Fondo ambientale. Il contributo massimo riconosciuto ammonta a 50mila euro. Nel caso di progetti di importo superiore al contributo concedibile, il Comune deve impegnarsi, già al momento di presentazione della manifestazione di interesse, a coprire con fondi propri la spesa eccedente.
Può essere presentato un solo progetto volto a realizzare interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati e di ripristino dello stato dei luoghi, in aree pubbliche o di interesse pubblico. Sono ammissibili a finanziamento, come si legge nel bando, solo i progetti aventi a oggetto interventi di rimozione, trasporto e conferimento, in impianti autorizzati, di rifiuti abbandonati in aree pubbliche.
Gli interventi di rimozione non devono essere già compresi nel canone ordinario dei contratti vigenti, relativi ai servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani, né nei contratti relativi ai servizi di gestione delle aree naturali protette. Non sono, inoltre, ammissibili interventi su aree private e su aree del demanio assegnate in concessione. Sono esclusi dall'avviso i comuni abruzzesi già ammessi a finanziamento con precedenti fondi comunitari nazionali o regionali per le stesse finalità o che, alla data di pubblicazione del bando, non abbiano completato i relativi interventi.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese strettamente connesse alla realizzazione degli interventi, effettivamente sostenute a decorrere dalla data di notifica del provvedimento di concessione del contributo regionale e fino al termine valido per l’esecuzione dell’intervento.
In particolare, le spese di rimozione, trasporto e conferimento dei rifiuti agli impianti autorizzati di recupero e di smaltimento e quelle per il ripristino dello stato dei luoghi e per l’eventuale esecuzione di indagini ambientali.
Il contributo inoltre non può essere richiesto per la rimozione di lastre di amianto in edifici pubblici. Le informazioni utili a desumere il rispetto dei parametri oggetto di valutazione possono essere trasmesse tramite una apposita relazione tecnico-progettuale allegata alla domanda, avendo cura di evidenziare ogni dato che utile all'attribuzione del punteggio.
Infine: la domanda per l'accesso al contributo regionale deve essere trasmessa tramite posta elettronica certificata all’ indirizzo dpc026@pec.regione.abruzzo.it e deve essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’amministrazione comunale. Inoltre, deve recare, in allegato, una copia del documento di riconoscimento e del codice fiscale dello stesso. (m.p.)
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