Via al nuovo ospedale: subito pronti 36 posti

L’assessore Verì promette ai sindaci tempi brevi per i lavori
PESCARA. Sono previsti tempi brevi per la realizzazione del nuovo ospedale riservato ai malati di coronavirus nella palazzina dell’ex Ivap, che ha ospitato per decenni i reparti di Maternità e Ostetricia. Addirittura, dopo 20 giorni dall’inizio dei lavori, che dovrebbero partire subito, saranno pronti i primi 36 posti letto. Questi diventeranno entro due mesi, cioè entro giugno, ben 214.
Lo ha annunciato ieri Carlo Masci al termine della riunione in Comune, da lui presieduta, del Comitato ristretto dei sindaci della Asl, in cui erano presenti tra gli altri l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e il direttore generale facente funzioni dell’azienda sanitaria Antonio Caponetti. L’incontro era stato convocato da Masci proprio per richiedere alla Regione e alla Asl tempi brevi per la nascita del nuovo ospedale per i soli malati da Covid-19. Una struttura che verrà messa in piedi in tempi record, per essere completata entro 60 giorni. Alla fine dei lavori conterrà 214 posti letto con 40 di terapia intensiva.
«Da questa riunione», ha detto il sindaco Masci, «usciamo con la rassicurazione che in 20 giorni, dall’inizio dei lavori, apriremo il primo settore della struttura con 36 posti letto. Nei successivi 10 giorni arriveremo a completare un intero livello con 50 posti, di cui 15 di terapia intensiva. Ma, secondo quanto prevede il progetto, questi ultimi diventeranno 40 al settimo livello della palazzina».
Secondo Masci, il cantiere procederà a tappe forzate, con turni di lavoro di 24 ore, «grazie alla disponibilità delle imprese locali, per rispettare la tempistica promessa». «Aspetto non meno importante», ha affermato il sindaco, «è quello che la struttura permetterà di separare le patologie infettive dalle altre, cercando così di trovare almeno parte della normalità e di eliminare con certezza i rischi di contagio anche all’interno dell’ospedale». Per realizzare l’intera struttura, è stata prevista una spesa di circa 11 milioni di euro. «Per la piena funzionalità del progetto», ha rivelato il direttore generale Caponetti, «in questi giorni verrà avviato un piano parallelo di assunzioni per permettere alla struttura clinico-medica che nascerà la necessaria copertura di ruoli, sia di profilo medico, che di rianimazione». La spesa indicata è di 7 milioni di euro.
La Asl, in proposito, è intenzionata ad avviare una raccolta fondi per sostenere la nascita del nuovo ospedale dedicato alle patologie infettive. «Superato questo periodo dell’emergenza coronavirus», ha concluso il sindaco, «questo nuovo ospedale rimarrà un baluardo contro le malattie infettive a servizio della nostra comunità». (a.ben.)
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