Via all’appalto da 350 milioni per 12 viadotti dell’autostrada

Ecco tutti i particolari del bando che interessa zone del Pescarese, il Chietino e L’Aquila città
PESCARA. Dodici viadotti su un totale di 170 sono un passo in avanti verso la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 secondo il piano di interventi progettato dall’ex società concessionaria e recepito dal commissario straordinario, Marco Corsini. Giovedì scorso, proprio nel giorno dell’assoluzione a Teramo dell’imprenditore Carlo Toto e dei vertici di Strada dei Parchi – cui, un anno fa, è subentrata l’Anas su decisione unilaterale dell’ex governo Draghi –, sulla piattaforma Stella, della Regione Lazio, è stata pubblicata la gara europea a procedura aperta del valore complessivo di 350.900.000 euro più l’Iva.
Il bando punta all’affidamento, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, dell’appalto di “Progettazione ed esecuzione dei lavori di adeguamento strutturale per la messa in sicurezza sismica di 12 viadotti prioritari delle autostrade A24 e A25”.
Gli interventi oggetto di gara rientrano tra quelli finanziati dal Piano Nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) previsto dal Decreto legge numero 59 del 6 maggio 2021 (“Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”). Ieri, il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ne ha però rivendicato la paternità.
LA SCHEDA TECNICA
Il Centro ha potuto visionare la relazione tecnica che accompagna il bando di gara e in cui si legge che sull’A24 e A25: «Sono presenti più di 170 tra ponti e viadotti realizzati prevalentemente tra gli anni 1960/1970, numerosi muri alti al massimo 8 metri e differenti versanti in frana. Le opere d’arte presentano molteplici problematiche connesse prevalentemente a: anno di costruzione (strutture con più di 50 anni di vita); piattaforma stradale difforme da quella prevista dalle norme attuali; condizioni meteorologiche avverse per via di aree sopra i 500 metri sul livello del mare, caratterizzate da frequenti cicli di gelo-disgelo e impiego diffuso di sali disgelanti, particolarmente dannosi per il calcestruzzo delle pile e soprattutto degli impalcati; sismicità elevata del territorio; durabilità: gli impalcati dei viadotti presentano di frequente una non completa iniezione dei cavi di post tensione (spesso le endoscopie rilevano la presenza di cavità con importanti problemi di ossidazione dei cavi)».
I TEMPI. Il bando di gara si suddivide in tre lotti, ciascuno dei quali comporterà un tempo totale di realizzazione di 645 giorni (meno di due anni, almeno sulla carta).
Il Responsabile unico del procedimento (Rup) è l’ingegner Francesco Valentini, funzionario dell’Aric, l’Agenzia regionale di Informatica e Committenza, ente proponente e appaltante in virtù di una convenzione siglata con l’avvocato Corsini, commissario straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25.
Le offerte vanno presentate entro le ore 12 del 30 agosto prossimo. Entriamo più nel dettaglio.
LOTTO 1. L’importo complessivo a base d’asta al netto di Iva è di 116.500.000 euro, di cui 99.900.000 euro per i lavori, 9.600.000 per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e 7.000.000 per i servizi di ingegneria e architettura soggetti a ribasso. Riguarda il viadotto Pescara 1, sull’A25 Torano-Pescara, zona contrada Fara di Bolognano, lungo 740 metri e composto da due carreggiate affiancate, ciascuna con diciannove campate da 39 metri l’una; il viadotto Brecciarola, sempre sull’A25, composto da due carreggiate distanti circa 25 metri che attraversano il torrente Taverna, affluente del Pescara.
E ancora: il Ponte sul Pescara, composto da due opere distinte, ciascuna di 7 campate, semplicemente poggiate e di 30 metri di luce, che sovrappassano in obliquo il fiume Pescara, sempre all’altezza di Brecciarola di Chieti; il viadotto Nora, composto da due carreggiate separate distanziate di circa 20 metri, composte da tre campate in semplice appoggio, grazie alle quali l’autostrada A25 sovrappassa il torrente Nora.
LOTTO 2. L’importo complessivo in questo caso è di 151.700.000 euro, di cui 130.000.000 per i lavori, 12.300.000 per oneri della sicurezza e 9.400.000 per i servizi di ingegneria e architettura. Sono cinque gli interventi previsti e riguardano: il viadotto Pescara 2 (in A25, nella zona di Scafa), composto da due carreggiate distanti circa 12 metri e lunghe 265 metri; il viadotto Pescara 3 (A25, sempre Scafa), composto da due carreggiate distinte, affiancate, composte da 12 campate, e lunghe 468 metri; il viadotto San Cassiano (sempre A25 e zona Scafa), composto da due carreggiate distinte e affiancate, lunghe 304 metri.
Il viadotto Pescara 4 (A25, zona Alanno), anch’esso di due carreggiate distinte e distanziate, lunghe 195 metri e composte da cinque campate da 39 metri; il viadotto Alba (A25, Alanno), composto da due carreggiate distinte e distanziate, lunghe 60 metri.
LOTTO 3. Infine l’importo a base d’asta al netto di Iva del terzo lotto è di 82.700.000 euro, di cui 70.000.000 per i lavori, 7.500.000 per gli oneri della sicurezza e 5.200.000 per i servizi di ingegneria e architettura. Le opere in questo caso riguardano il tratto urbano dell’A24 e sono entrambe localizzate all’Aquila, nello specifico si tratta dei viadotti Pettino e relativa rampa, e San Giacomo, sopra al parcheggio ex Onpi.
La prima infrastruttura è composta da due carreggiate affiancate e si sviluppa per una lunghezza complessiva di 475 metri. Il secondo viadotto è composto da due carreggiate distaccate che si sviluppano su due viadotti distinti costituiti ciascuno da 10 campate da 39 metri, per uno sviluppo complessivo di 390 metri.
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