Via alla lotta all’erosione: partono i primi lavori
MONTESILVANO. Duecentomila euro subito per le scogliere della zona sud di Montesilvano e un piano di investimenti da 7,2 milioni, da sviluppare nei prossimi anni, contro l’erosione nel tratto di...
MONTESILVANO. Duecentomila euro subito per le scogliere della zona sud di Montesilvano e un piano di investimenti da 7,2 milioni, da sviluppare nei prossimi anni, contro l’erosione nel tratto di costa che va dalla foce del fiume Saline fino a via Marinelli. È quanto previsto nel progetto regionale di risanamento della costa illustrato nei giorni scorsi ad amministratori e balneatori dai tecnici regionali. A partecipare all’incontro, l’assessore al Demanio Anthony Aliano e il presidente della commissione Turismo Adriano Tocco. «Abbiamo discusso di un progetto molto importante per la difesa del nostro litorale», riferisce Aliano. «È stato presentato il piano esecutivo che prevede il rinforzo dei pennelli e il ripascimento della costa con una serie di lavori che consentiranno, soprattutto nella zona nord, ma anche in quella sud, di avere una spiaggia molto più grande».
Si inizierà dalla zona al confine con Pescara, per la quale è già arrivato un finanziamento da 200 mila euro. «La Regione ha accolto le osservazioni della nostra amministrazione comunale che insieme a balneatori e albergatori avevamo rivolto al piano per il risanamento della costa», evidenzia Tocco. «Sulla nostra costa sono previsti interventi di rilievo per l’erosione, soprattutto nella parte più a nord, attraverso lotti funzionali. I lavori, infatti, partiranno a fine stagione 2021 e la durata dell’intervento per ogni lotto è di circa 140 giorni lavorativi fino a maggio 2022, per poi riprendere a settembre. Sono previsti degli smantellamenti delle scogliere esistenti, la realizzazione di nuove barriere posizionate più al largo e l’allineamento dei pennelli fino all’altezza di via Marinelli». (a.l.)

