Via alla quarta dose per 21mila fragili

Quella di oggi è un’altra giornata cruciale per la campagna di vaccinazione contro il Covid in Abruzzo: da stamattina si potrà infatti ricevere la quarta dose del siero. L’obiettivo è chiaramente...
Quella di oggi è un’altra giornata cruciale per la campagna di vaccinazione contro il Covid in Abruzzo: da stamattina si potrà infatti ricevere la quarta dose del siero. L’obiettivo è chiaramente quello di rinvigorire la protezione contro il virus degli abruzzesi più vulnerabili.
Per il momento il richiamo extra è infatti riservato soltanto ai 21mila cittadini abruzzesi particolarmente a rischio in caso di infezione. Si tratta di quelli che sono stati individuati come soggetti fragili perché affetti da patologie o condizioni di salute particolari – come gli immunocompromessi – elencate nella circolare ministeriale dello scorso ottobre e che quindi, proprio per questo, hanno potuto cominciare per primi anche la campagna per la somministrazione della terza dose nell’autunno scorso. I fragili potranno richiedere volontariamente la somministrazione della quarta dose: è sufficiente che siano trascorsi almeno quattro mesi da quando hanno ricevuto la terza.
Potranno semplicemente recarsi in un hub vaccinale di quelli attivi in regione senza dover compiere alcuna trafila burocratica: non è infatti obbligatoria la prenotazione per ricevere l’ulteriore richiamo extra. La quarta somministrazione del vaccino, così come è stato per la terza dose, avverrà in ogni caso tramite uno dei sieri “a mRna”, quindi quelli prodotti dalle aziende farmaceutiche Pfizer o Moderna. In futuro la quarta dose sarà estese a tutti i cittadini abruzzesi. (l.t.)
Per il momento il richiamo extra è infatti riservato soltanto ai 21mila cittadini abruzzesi particolarmente a rischio in caso di infezione. Si tratta di quelli che sono stati individuati come soggetti fragili perché affetti da patologie o condizioni di salute particolari – come gli immunocompromessi – elencate nella circolare ministeriale dello scorso ottobre e che quindi, proprio per questo, hanno potuto cominciare per primi anche la campagna per la somministrazione della terza dose nell’autunno scorso. I fragili potranno richiedere volontariamente la somministrazione della quarta dose: è sufficiente che siano trascorsi almeno quattro mesi da quando hanno ricevuto la terza.
Potranno semplicemente recarsi in un hub vaccinale di quelli attivi in regione senza dover compiere alcuna trafila burocratica: non è infatti obbligatoria la prenotazione per ricevere l’ulteriore richiamo extra. La quarta somministrazione del vaccino, così come è stato per la terza dose, avverrà in ogni caso tramite uno dei sieri “a mRna”, quindi quelli prodotti dalle aziende farmaceutiche Pfizer o Moderna. In futuro la quarta dose sarà estese a tutti i cittadini abruzzesi. (l.t.)

