Via Battisti chiude alle auto fino alle 18 per aiutare i locali

Masci accoglie la richiesta degli operatori e allunga l’orario «L’isola pedonale da mezzogiorno alle 15 era troppo breve»
PESCARA. L’amministrazione comunale allungherà l’orario di chiusura di via Battisti, nel tratto che va da via Quarto dei Mille fino a via De Amicis. La decisione è maturata ieri, durante un incontro tra il sindaco Carlo Masci, l’assessore al commercio Alfredo Cremonese e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
La chiusura al traffico della strada scatterà quindi sempre a mezzogiorno, come è stato stabilito con un’ordinanza attualmente in vigore, ma la riapertura, anziché alle 15, avverrà alle 18. Tuttavia, diminuirà il numero dei giorni dell’isola pedonale: non più per cinque giorni alla settimana, cioè da mercoledì alla domenica, ma per quattro, ossia da giovedì alla domenica.
È questo il compromesso raggiunto tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei ristoratori che avevano criticato nei giorni scorsi l’ordinanza, firmata dal dirigente ai Lavori pubblici Fabrizio Trisi, che prevede appunto la chiusura del tratto di via Battisti per tre ore cinque giorni alla settimana per consentire ai titolari dei locali di occupare lo spazio pubblico con i tavolini e i gazebo. «Abbiamo deciso di allungare l’orario», ha spiegato Cremonese, «per consentire ai bar e ai ristoranti, nei giorni in cui potranno rimanere aperti, di lavorare fino alle 18, in modo tale che, oltre ai pranzi, potranno anche servire all’aperto gli aperitivi». «Tutto questo, però», ha precisato l’assessore, «con l’impegno, da parte degli esercenti, di garantire il rispetto delle distanze tra i tavolini per evitare il rischio di assembramenti».
Adesso, dunque, dovrà essere emanata un’altra ordinanza con i nuovi orari di chiusura della strada che dovrebbero rimanere in vigore, come nell’attuale provvedimento, fino al prossimo 31 gennaio.
L’associazione Fiepet Confesercenti che riunisce i pubblici esercizi ha tuttavia parlato di un «primo passo». «La prima proposta annunciata dal sindaco e dall’assessore», ha affermato il presidente dell’organizzazione Francesco Silvestri, «cioè quella di riaprire la strada alle 15 non ci aveva trovato d’accordo, perché sulla strada, oltre ai ristoranti, ci sono molti esercizi che potranno lavorare anche con gli aperitivi, benché ad un orario insolito».
«Riaprire la strada alle 15 (come stabilisce l’ordinanza attualmente in vigore, ndr)», ha aggiunto Silvestri, «avrebbe voluto dire penalizzare imprese che sono state già piegate dalla crisi e da una chiusura tra le più lunghe d’Italia».
«Abbiamo quindi chiesto e ottenuto», ha concluso il presidente di Fiepet Confesercenti, «un incontro con il sindaco, al quale abbiamo spiegato le nostre ragioni. Non siamo soddisfatti al 100 per cento, ma è un primo passo che ci auguriamo sia confermato quando le nostre attività potranno tornare ad essere aperte oltre le 18».
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