«Via Battisti di notte non conosce regole»

10 Agosto 2018

Riparte la protesta dei residenti: «Mancano i controlli, l’ordinanza del Comune non funziona»

PESCARA. A due settimane dal sit-in davanti alla prefettura e al Comune, i residenti di via Battisti tornano a protestare contro i rumori notturni e lo stato di abbandono delle zone frequentate dalla movida.
«Con l’ordinanza sugli orari, firmata dal sindaco due settimane fa non è cambiato nulla», lamentano alcuni cittadini, «questa zona continua ad essere priva di controlli di notte. Ci sono gli agenti di polizia che girano, ma dopo una certa ora i controlli finiscono e il quartiere diventa terra di nessuno».
Da qui un elenco di cose che non vanno. «Alle 22 scatta il divieto di vendita degli alcolici», fa notare un residente, «ma qui si vedono giovani che vanno in giro con le bottiglie piene di alcol fino a tarda notte».
Poi, l’occupazione del suolo pubblico. A loro dire, alcuni locali non rispetterebbero le regole, occupando con tavolini e sedie gli spazi pubblici. «Ci sono alcune panchine inutilizzabili, perché sono state coperte dai tavoli dei locali», sostengono gli abitanti di via Battisti. «Ci chiediamo a questo punto dove sono finiti i controlli delle forze dell’ordine per far rispettare le regole», sottolineano i cittadini.
In proposito, il comitato Tranquillamente Battisti starebbe studiando la possibilità di avviare azioni legali. Le diffide al Comune, di cui l’ultima inviata circa un mese fa, non hanno sortito gli effetti desiderati.
Secondo i residenti, il sindaco Marco Alessandrini non avrebbe mantenuto le promesse fatte nei recenti incontri per trovare una soluzione ai problemi dei rumori molesti notturni e alla mancanza di decoro nelle aree circostanti il mercato di piazza Muzii.
L’ultima ordinanza sugli orari dei locali ha fortemente deluso i residenti, che si aspettavano un giro di vite più energico da parte dell’amministrazione comunale. Invece, il provvedimento è stato giudicato addirittura come l’ennesimo favore ai titolari dei locali.
Insomma, il clima resta incandescente. Gli abitanti di via Battisti e zone limitrofe, sempre più esasperati per i rumori molesti, si preparano ad avviare altre iniziative contro l’amministrazione comunale. Le richieste sono sempre le stesse, ossia maggiori restrizioni negli orari di chiusura dei locali, rispetto delle regole sui rumori e del riposo notturno dei residenti, potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine.(a.ben.)
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