Via Battisti torna pedonale La movida sarà fino all’una

Strada chiusa dal giovedì alla domenica da via de Amicis a via Quarto dei Mille Il provvedimento da oggi al 2 ottobre, niente auto a partire dalle 17,30
PESCARA. Scatta oggi, e durerà fino al 2 ottobre, la pedonalizzazione del tratto di via Cesare Battisti compreso tra l'incrocio con via De Amicis e l'intersezione con via Quarto dei Mille dal giovedì alla domenica, dalle 17.30 all’una. Le strade del centro chiuderanno al traffico con mezz'ora di anticipo rispetto all'anno passato, cioè le 17.30 anziché le 18, e dodici giorni prima, in coincidenza con la presenza dei bersaglieri in città.
La movida estiva riprende, dunque, in centro. E, con essa, le polemiche sulla vita notturna che in via Battisti e dintorni non si smorzano mai a causa del braccio di ferro tra i residenti (che la notte vorrebbero dormire in pace) e i titolari di bar, ristoranti, pub e pizzerie, che reclamano il diritto a lavorare e tenere viva l'economia della città. L'attacco all'amministrazione è sferrato dal centrodestra. Guido Cerolini, coordinatore cittadino di Forza Italia, punta l'indice contro la decisione del Comune. «Il sindaco Alessandrini strizza l’occhio alla movida notturna e ripristina in anticipo l’isola pedonale estiva in via Cesare Battisti per permettere agli esercenti di svolgere le proprie attività di intrattenimento, in barba ai residenti vittime delle notti insonni», dice. «L’11 maggio il sindaco e la sua giunta hanno infatti approvato, nel totale silenzio, la delibera che ripristina la chiusura al traffico di via Battisti. Arrivano tavoli e divertimento, ma neanche una parola sui controlli o sull'istituzione di un presidio fisso della polizia municipale, favorendo una situazione intollerabile e che già oggi, come denunciano i residenti, è fuori controllo tant’è che qualcuno è ricorso alle vie giudiziarie. Per anticipare il provvedimento il sindaco usa, e strumentalizza il pretesto della presenza dei bersaglieri a Pescara, che però tutto faranno tranne che andare a degustare vino in via Battisti», conclude Cerolini annunciando il coinvolgimento del prefetto Provolo per la convocazione di un tavolo tecnico per l'ordine e la sicurezza.
Pronta la replica dell’assessore alla Mobilità Stefano Civitarese Matteucci. «Abbiamo riproposto una misura che sottrae al traffico una delle parti più centrali della città e la restituisce alla fruibilità cittadina in sicurezza. Si tratta, infatti, di una zona molto frequentata dai pedoni per la vocazione commerciale ed economica che ha acquisito negli ultimi anni e che per questo ha necessità di misure che non mettano a rischio l’incolumità di chi la frequenta, considerato l’alto numero dei frequentatori. Tale provvedimento scatta adesso e in anticipo rispetto allo scorso anno, perché coincidente con il 65esimo Raduno dei Bersaglieri, dunque proprio per via della maggiore presenza in città di persone che hanno necessità di muoversi a piedi e di farlo in piena sicurezza».
Sulla questione interviene anche Piero Giampietro, presidente della Commissione Commercio, che parla di «allarmismo infondato» da parte di «esponenti della passata amministrazione che hanno voluto la chiusura al traffico di quella zona» e lancia una provocazione: «Bisognerebbe pedonalizzare tutta via Battisti, a vantaggio di quella visione di civiltà che vuole le famiglie a passeggio senza traffico. Nessuna ordinanza sugli orari di chiusura dei locali può emettere il Comune, se non in casi di emergenza, ma rileviamo che i commercianti stanno lavorando sull'autoregolamentazione. Il centro di Pescara, come tutte le città del mondo, non può chiudere alle 22, soprattutto d'estate. Questo indotto va potenziato e valorizzato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

