Via Boccaccio, dopo gli annunci il cantiere è ancora fermo: proteste

MONTESILVANO. Il cantiere di via Boccaccio si ferma, e scattano le proteste dei residenti e dei commercianti del centro di Montesilvano. Da tempo, ormai, non c’è traccia degli operai alle prese con...
MONTESILVANO. Il cantiere di via Boccaccio si ferma, e scattano le proteste dei residenti e dei commercianti del centro di Montesilvano. Da tempo, ormai, non c’è traccia degli operai alle prese con la riqualificazione dell’area ex Fea alle spalle di corso Umberto, e questo crea un evidente malcontento da parte di coloro che contavano su quell’ampio piazzale per posteggiare la propria automobile o per consentire ai clienti di raggiungere le attività commerciali della nazionale con maggiore facilità.
I lavori pubblici necessari a restituire decoro e funzionalità a via Boccaccio, programmati dall’amministrazione Maragno e portati avanti dall’attuale giunta De Martinis, seppur con qualche modifica al progetto, sono partiti lo scorso mese di luglio quando l’area alberata è stata transennata sia in prossimità di via Michetti che sul versante di viale Europa. Obiettivo dell’intervento, riqualificare la zona con nuovi parcheggi, con un parco giochi e con un intervento di restyling dell’attuale campo da basket, mentre è stato stralciato il mercato coperto presente nel primo progetto. Eppure, dopo l’avvio nel corso dell’estate, ad oggi il cantiere appare abbandonato e la recinzione abbattuta dal vento rende addirittura accessibile l’area, frequentata in particolare da persone che portano a spasso i propri cani. Una circostanza che ha allarmato soprattutto i commercianti di corso Umberto che da anni chiedono una riqualificazione dell’area ex Fea e che oggi, oltre a vedere il cantiere fermo, sono anche costretti a rinunciare al parcheggio che, seppur malmesso, fino a luglio era quantomeno utilizzabile.
A tranquillizzare le attività commerciali e i residenti, spiegando le ragioni del fermo e annunciando l’imminente ripresa dei lavori, è l’ex assessore ai lavori pubblici, e oggi consigliere con delega, Valter Cozzi che ha seguito l’intero iter della riqualificazione di via Boccaccio. «Non c’è nulla da temere», evidenzia. «I lavori sono già partiti con la rimozione di tutti i cordoli di cemento che erano presenti nel parcheggio. Attualmente il cantiere è fermo perché abbiamo dovuto chiedere una consulenza a un agronomo per capire come gestire le piante presenti, di cui alcune anche malate e pericolanti. La decisione è stata inevitabile, ossia rimuovere gli alberi e sostituirli con nuove piante più adeguate al contesto urbano. Come sa bene chiunque conosca quell’area, infatti, le radici dei pini hanno distrutto l’asfalto creando dei pericolosi avvallamenti. È necessario, quindi, rimuoverli per evitare di rendere vana la riqualificazione. Nei prossimi giorni gli interventi riprenderanno regolarmente». (a.l.)

