Via Bradano, strada e case allagate

Montesilvano, appello dei residenti al Comune: ci siamo anche noi, non solo Jovanotti
MONTESILVANO. «Ogni volta che piove, via Bradano si allaga. Così come vengono invase dall’acqua le cantine e le cabine degli ascensori del condominio con pericolo di corto circuito per via dei cavi elettrici bagnati». Mentre lungo la strada, che confina con via Adda, i «bidoni della spazzatura galleggiano» con il rischio che vadano a sbattere contro le auto in sosta.
È una residente di via Bradano, Francesca Torlone, 34 anni, che vive da bambina a Montesilvano, a segnalare all’ingegner Marco Scorrano, dirigente alla Mobilità del Comune, la situazione di disagio che «va avanti da anni» e che si viene a creare in quella zona dopo una pioggia torrenziale, come quella di ieri mattina.
«In tanti anni i tombini non sono mai stati ripuliti, causando la risalita dell’acqua anche in caso di pioggia leggera», scrive dettagliatamente la residente, «e nel caso dei precedenti acquazzoni, con annesso allagamento, le strade non sono mai state ripulite dal fango e dai rami della pineta accumulatisi ai bordi delle strade. Vi sembra giusto essere dimenticati così, nonostante la presenza di tre alberghi pieni di turisti nella stessa strada dove stamani (ieri) una ambulanza ha dovuto affrontare questo mare d’acqua?». Inoltre, «in via Adda c’è una scuola elementare», quindi col ritorno della stagione fredda, «quanti disagi dovremmo aspettarci quando il maltempo sarà più frequente e le strade saranno inevitabilmente intasate dalle macchine dei genitori che accompagnano i figli a scuola?».
A questo punto, la residente punge sul vivo l’amministrazione comunale: «Nulla da eccepire su quello che viene considerato “l’evento dell’anno”, il Jova beach party, ma vorremmo, da parte del Comune, lo stesso tipo di attenzione e la stessa intraprendenza operativa quando si tratta di lavorare per il benessere dei cittadini».
La cittadina accompagna il suo lamento con immagini che parlano chiaro e chiarisce che «gli allagamenti tra via Bradano e via Adda, non sono una circostanza straordinaria, ma una situazione costante, che si ripete da anni, sempre identica».

