Via Caduti per servizio: servono 4,5 milioni di euro

27 Febbraio 2016

PESCARA. Monitorare costantemente le condizioni dell’edilizia residenziale pubblica, registrando tutto con foto e video. È questo uno dei progetti che l’amministratore unico dell’Ater, Virgilio...

PESCARA. Monitorare costantemente le condizioni dell’edilizia residenziale pubblica, registrando tutto con foto e video. È questo uno dei progetti che l’amministratore unico dell’Ater, Virgilio Basile, intende realizzare per valutare la situazione dei singoli alloggi. A mano a mano che il personale Ater raggiungerà gli edifici popolari per altre esigenze, si occuperà anche di scattare foto e girare video che consentiranno di avere tutte le informazioni su ciascun fabbricato, «per avere contezza dell’esistente e pianificare gli interventi».

Un primo monitoraggio è stato già realizzato in via Caduti per Servizio, dove i cittadini sollecitano in continuazione interventi di manutenzione. «In realtà conosciamo già da tempo la situazione di queste case, progettate negli anni ’80, realizzate negli anni ’90 e mai sottoposte a manutenzione», dice Basile. «Lì si deve intervenire su cinque dei sette fabbricati di nostra competenza il che vuol dire che servono quattro milioni e mezzo di euro, che però non abbiamo. E, se volessimo fare una stima globale degli interventi necessari sul nostro patrimonio, credo che arriveremmo anche a 50 milioni di euro».

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