Via Colleromano al buio da un anno: protestano i residenti

PENNE. I residenti di salita via Colleromano a Penne, da circa un anno, non usufruiscono dell’illuminazione pubblica. Un disservizio segnalato più e più volte al sindaco Mario Semproni e agli...
PENNE. I residenti di salita via Colleromano a Penne, da circa un anno, non usufruiscono dell’illuminazione pubblica. Un disservizio segnalato più e più volte al sindaco Mario Semproni e agli amministratori comunali, ma che per il momento non è stato risolto.
«Abbiamo chiesto diverse volte al sindaco che l’illuminazione pubblica nella nostra zona venisse riattivata, ma per il momento la problematica non è stata affrontata. Ne vale della nostra sicurezza e della sicurezza di chi frequenta la zona. Nelle ore notturne se si passeggia a piedi si rischia di non essere visti dalle macchine. L’assenza dell’illuminazione è un problema anche di sicurezza dato che in questo modo la zona diventa sempre meno controllata», racconta un residente.
Salita Colleromano non è una via di passaggio, ma è comunque molto trafficata per via del Convento e dello spiazzo che, spesso e volentieri, diventa ritrovo di giovani e di associazioni di aggregazione come gli scout. Di certo c’è che da quando il Convento è stato danneggiato e chiuso dopo il terremoto del 2009, la zona è diventata sempre più comodo ritrovo notturno anche per chi desidera fare bagordi. Il Convento Colleromano, che dal 2011 ha visto l’avvio di un lungo e non ancora ultimato passaggio di proprietà tra la provincia Monastica e il Comune di Penne, oggi è in uno stato di semi abbandono. Solo l’associazione San Cesidio, formata da giovani volontari molto vicini ai frati, continua a tenere in vita una parte del convento portando avanti piccoli lavoretti di manutenzione e di pulizia dell’antico spiazzo, e custodendo l’importante patrimonio culturale dell’antica biblioteca, con testi risalenti al 1200.

