Via con la polizia ai lavori dell'asilo contestato

L'amministrazione comunale non attende il Consiglio di Stato e a tre giorni dall'attesa pronuncia avvia la realizzazione della struttura
PESCARA. L'amministrazione comunale non attende il Consiglio di Stato e a tre giorni dall'attesa pronuncia avvia i lavori per la costruzione del contestato asilo di via della Fornace Bizzarri. Lo fa con gli operai "scortati" dalla polizia locale, mentre la notizia riaccende le polemiche.
"Quello che sta accadendo è surreale", dicono i consiglieri del Movimento 5 stelle Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo, "dopo appena tre giorni dagli ultimi lavori di manutenzione del parco e a tre giorni dalla pronuncia del Consiglio di Stato sul folle progetto dell'asilo nido al posto di un parco (prevista per giovedì prossimo, 20 luglio) proprio questa mattina hanno deciso di dare il via al cantiere con uno schieramento di forze imbarazzante. Un atto intimidatorio irrispettoso verso la giustizia e verso i cittadini che sono dovuti ricorrere alle vie legali per far riconoscere i propri diritti”.
“Pensare di mostrare i muscoli facendo sfracelli prima ancora che la giustizia si pronunci definitivamente su questa vicenda mostra solo la debolezza di un'amministrazione che continua a sperperare fondi pubblici senza tenere in conto le vere esigenze dei cittadini", concludono i pentastellati.

