Via Crati apre alle auto: stop ai parcheggi selvaggi

Montesilvano, entro settembre il cambio di viabilità sulla strada ora vicolo cieco presa d’assalto dai frequentatori dei locali della movida ogni fine settimana
MONTESILVANO. Via Crati sarà aperta entro il mese di settembre. La notizia è confermata dal sindaco Ottavio De Martinis e dall'assessore all'Urbanistica Anthony Hernest Aliano che annunciano la firma, in settimana, del contratto di comodato d'uso per 9 anni rinnovabili tra Comune e condominio. Seguirà l'avvio dei lavori di sistemazione della strada per un importo già preventivato di 20mila euro. Un provvedimento, questo, che pone fine a una lunga guerra dei nervi tra residenti e amministrazioni e dà l'avvio alla rivoluzione del traffico nel vicolo cielo della zona Naiadi. Arriva così a conclusione la battaglia dei residenti e del comitato Movida Selvaggia che da anni lottano per "silenziare" l'area dei decibel spaccatimpani degli stabilimenti balneari e si battono per bloccare gli ingorghi di traffico impazzito sotto le finestre di casa. Da anni, si sgolano per chiedere alle amministrazioni, adducendo ragioni di sicurezza e di salute, lo sfogo del traffico veicolare che intasa la zona delle Naiadi lungo la stradina che corre parallella a una porzione di pineta e al lungomare Aldo Moro. Via Crati, stretta tra via Livenza e via Arno, è un tratto strategico per consentire il deflusso del traffico che, d'estate soprattutto, ingorga il crocevia dell'area Naiadi facendo impazzire i residenti che perdono il sonno a colpi di clacson, schiamazzi e smog che sale dalle finestre aperte. Insieme agli amministratori, sia quelli della giunta di Francesco Maragno che hanno avviato l'iter burocratico negli anni addietro, sia quelli attuali, si è battuto l'avvocato Carlo Costantini, legale dei 100 condomini di un palazzo della zona (adiacente un ristorante) che di recente hanno dato (a eccezione di uno) la loro benedizione alla tanto attesa apertura del varco che prosegue verso Montesilvano passando per via Saline. Il budello di asfalto è chiuso da due cancelli che ne privatizzano le aree interne complete di parcheggi. Quei due cancelli dovranno essere rimossi per effettuare i lavori di sistemazione di strada e marciapiedi per consentire l'accesso al traffico. Per anni i condomini di un palazzo della zona, nelle vicinanze di un ristorante, hanno bloccato l'apertura dei varchi. Poi è arrivata la svolta, anche con la proposta di rettificare la planimetria che inizialmente aveva provocato le resistenze di alcuni inquilini. Quindi si è arrivati ai giorni nostri. Prima l'approvazione della delibera di giunta comunale, poi l'assemblea condominiale ha dato il suo placet alla documentazione rivisitata dal Comune. E tra qualche giorno la firma dell'accordo tra le parti. Aliano: «Ho chiamato l'avvocato Costantini, legale del condominio, per concordare con lui e, dunque, con l’amministratore condominiale Adelchi Sulpizio, diincontrarci per la sottoscrizione del contratto di comodato d’uso». Dopo la firma, i lavori. Entro settembre, assicura il Comune, via Crati, oggi privata, sarà aperta al traffico.

