Via De Jacobis, no all’inversione del senso

27 Ottobre 2022

PESCARA. «Riformulare la direzione del senso unico di via De Jacobis, che è stato recentemente introdotto e ha trasformato via Pandolfi in un vero e proprio imbuto. E mettere a punto le linee guida...

PESCARA. «Riformulare la direzione del senso unico di via De Jacobis, che è stato recentemente introdotto e ha trasformato via Pandolfi in un vero e proprio imbuto. E mettere a punto le linee guida per la sicurezza delle strade dei Colli, un quartiere dove la crescita demografica non è stata accompagnata negli anni da adeguati interventi su strade e marciapiedi». Questa la proposta presentata ieri dai consiglieri comunali del Partito Democratico e delle liste civiche di centrosinistra, con il capogruppo del Pd Piero Giampietro primo firmatario, seguito da Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Giovanni Di Iacovo, Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli. Se n’è parlato ieri in consiglio comunale dove la minoranza ha deciso di presentare una mozione che è stata respinta, ma in aula è emerso che sono allo studio dei correttivi.
«Per mettere in sicurezza una singola strada, via De Jacobis, nelle ore di punta si è creato un grande ingorgo in via Pandolfi e il traffico si riversa su strade ancora meno sicure di via De Jacobis», ha detto Giampietro. Ecco perché i consiglieri hanno chiesto, «oltre all'inversione di marcia del senso unico di via De Jacobis, anche uno studio approfondito per evitare che in futuro si ripetano interventi spot». Dopo il voto contrario dei consiglieri di centrodestra, Giampietro si è augurato che «la giunta abbia compreso il disagio di chi si trova tutti i giorni a percorrere strade intasate e insicure e adotti provvedimenti».
Intervenendo su questa polemica, l’assessore Luigi Albore Mascia ha sottolineato che «nella zona dei colli vivono circa 40mila residenti», essendoci stata «una spinta urbanistica e una forte antropizzazione. La revisione della viabilità richiederebbe degli interventi incisivi e rivoluzionari, in quella zona», ha ammesso. E per via De Jacobis, dove la larghezza della strada non consente il doppio senso di marcia, dopo la presentazione di una raccolta di firme «sono stati gli uffici a decidere il senso di marcia sulla base di valutazioni tecniche e non politiche. Ora si stanno studiando dei correttivi per consentire, almeno per i 60-70 metri di ingresso verso via Lancianese, il doppio ingresso con una serie di misure di sicurezza». (f.bu.)