Via di Sotto come una pista Pignoli: subito i dissuasori

Il gravissimo incidente dell’altra sera ripropone la pericolosità della strada Il consigliere comunale: ai Colli servono dispositivi elettronici e più controlli
PESCARA. L’ennesimo incidente in via di Sotto, gravissimo, avvenuto l’altra notte, ripropone la pericolosità di via Di Sotto. Una strada già teatro di gravi incidenti e sulla quale un giovane di 28 anni, G.C. di Montesilvano, due giorni fa si è andato a schiantare contro il muro di un garage interrato finendo in Rianimazione, dov’è ancora ricoverato. Un episodio che ha riacceso le polemiche dei residenti, esasperati dalla pericolosità della strada che, per conformazione e carenza di segnaletica, invita alla velocità.
Sul tema interviene anche il capogruppo dell’Udc e consigliere comunale, Massimiliano Pignoli che chiede di «prevedere l’installazione di altri dissuasori di velocità lungo le strade più pericolose dei Colli e in particolare lungo via di Sotto, dove dovrebbero essere installati anche dei rilevatori di velocità».
«Via di Sotto», rimarca Pignoli, «è un delle strade più pericolose della nostra città e in passato purtroppo è stata teatro anche di incidenti mortali, per cui credo che sia più che mai urgente intervenire per apportare migliorie al manto stradale, e prevedendo dispositivi elettronici lungo questa strada ed altre analoghe che sono diventate, soprattutto nelle ore notturne, delle piste automobilistiche dove rischiano la vita i conducenti delle vetture, ma anche eventuali altri automobilisti, ciclisti, motociclisti e pedoni». Richieste che, annuncia Pignoli, girerà fin da oggi all’assessore alla Manutenzione stradale e al comandante della polizia municipale per chiedere «da una parte che vengano messi in cantiere lavori lungo queste arterie, nel rispetto del codice stradale, e dall’altra che siano fatti più controlli mirati, soprattutto nei fine settimana quando si registra un maggiore movimento e ci sono più ragazzi sulle strade, non solo dalla polizia municipale, ma anche dalle altre forze dell’ordine nella zona dei Colli dove negli ultimi tempi è aumentato il numero degli incidenti».

