Via di Sotto, la beffa dei 40 all’ora Per l’autovelox il limite resta a 30

10 Aprile 2021

Il Comune non cambia nulla, va in fumo la richiesta di aumentare la velocità davanti alla scuola Salta anche l’ipotesi dell’isola spartitraffico. Il Pd: «Bene i rallentatori». Polemico invece il M5S

PESCARA. Il Comune ci ripensa: niente più isola spartitraffico davanti la scuola Virgilio, ai Colli. Ma attraversamenti pedonali rialzati per frenare la velocità degli automobilisti, vittime dell’autovelox di via di Sotto. L’apparecchio potrebbe scomparire alla fine dei 6 mesi di sperimentazione, entro agosto, così fa sapere il Comune.
Il limite, però, per ora resta a 30 chilometri orari nel tratto davanti l’istituto scolastico. Sarà innalzato, ma l’ipotesi è ancora allo studio dei tecnici comunali, a 40 nel resto dell’arteria dei Colli. La via è finita anche sotto i riflettori nazionali per il numero stratosferico di multe, circa 17mila secondo i calcoli dell’opposizione in Comune, inviate ai cittadini nel giro di due mesi.
«Il limite resta a 30 malgrado le proteste e multe per un milione di euro: una beffa per tanti cittadini tartassati e disperati perché non possono permettersi questi livelli di sanzioni» commenta Piero Giampietro, presidente della commissione Controllo e garanzia che ieri si è riunita alla presenza di Luigi Albore Mascia. L’assessore alla Viabilità ha raccolto le istanze dei partecipanti e annunciato i nuovi provvedimenti.
Il consigliere Pd Giampietro riferisce, anche a nome dei colleghi Stefania Catalano, Francesco Pagnanelli, Marco Presutti, Marinella Sclocco, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli, che «è stata accolta la nostra richiesta, avanzata prima dell’installazione dell’autovelox, di posizionare sul tratto gli attraversamenti pedonali rialzati, simili a quelli davanti alla scuola Rossetti, che consentono di rallentare la velocità. Ringraziamo l’assessore Mascia per averci ascoltato, ma riteniamo essere comunque una ammissione di responsabilità: i tecnici dovevano pensare prima a questa soluzione». «Il Comune», rivela il consigliere, «ha rinunciato a realizzare l’isola salvagente (i cui lavori dovevano partire lunedì, perché altrimenti avrebbe dovuto cancellare una quindicina di posti auto. Il che avrebbe determinato altre proteste e malumori da parte di commercianti e residenti». Sui 40 orari, così come sulle barre pedonali, «stanno valutando i tecnici» informa il Comune che annuncia buone nuove come «il potenziamento dell’illuminazione su via di Sotto» richiesto a gran voce dai residenti, «anche con un sistema di luci nell’asfalto». Qualora i lavori dovessero partire, non prima di martedì secondo palazzo di città, soltanto dopo è prevista l’elevazione del limite orario a 40 all’ora sul resto dell’arteria stradale dei Colli. Una via da sempre considerata dal Comune «tra le più pericolose della città, con incidenti gravi» e la trasformazione, di notte, in un autodromo con passaggi di auto anche fino a cento all’ora, come rilevato dai sistemi elettronici e segnalati dalla polizia municipale. La sperimentazione dell’autovelox in via di Sotto si concluderà in estate, ma non è escluso che l’apparecchio venga spostato in altre zone a rischio della città. Sulla questione è intervenuto anche Paolo Sola, consigliere del M5S: «La sicurezza stradale non si persegue con l’autovelox, che è solo uno strumento sanzionatorio, ma con interventi seri e ragionati come gli attraversamenti pedonali rialzati, i restringimenti di carreggiata o isole spartitraffico, di cui si comincia a parlare solo ora, dopo aver creato danni a centinaia di famiglie. E dopo il danno, la beffa dei 30 che restano nel tratto incriminato».