Via Ferrari a senso unico per ridurre traffico e smog

9 Agosto 2019

Mascia: «Pronti a modificare la circolazione per decongestionare il centro»

PESCARA. Ieri, è stato riaperto anche il secondo sottopasso di via Ferrari, chiuso nei giorni scorsi per rifare il manto d’asfalto. Archiviati i lavori a tempo di record, ora l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia si sta concentrando su come riorganizzare la viabilità in quella zona della città fortemente congestionata dal traffico e dallo smog. Il progetto, che il Centro è in grado di anticipare, è già pronto. Prevede la trasformazione di un tratto di via Ferrari e di via Bassani e Pavone a senso unico per rendere più fluida la circolazione.
LA SPERIMENTAZIONE. «La prossima settimana avvieremo la sperimentazione della nuova viabilità in via Ferrari», ha rivelato Albore Mascia, «volevamo tentare oggi (ieri, ndr), dopo la conclusione dei lavori, ma abbiamo deciso di rinviare per vedere come va il traffico dopo la riapertura dei sottopassi. La prossima settimana faremo una comunicazione adeguata e vedremo, con la collaborazione dei cittadini, se possiamo fare queste modifiche al traffico».
COSA CAMBIERÀ. Il progetto della nuova viabilità in via Ferrari è, di fatto, la soluzione adottata mercoledì, per un solo giorno, per la chiusura di un sottopasso per lavori. Il piano prevede l’interdizione della circolazione in direzione sud-nord di via Ferrari, dal sottopasso appena riaperto all’altezza di via Rigopiano fino all’incrocio con via Arapietra. In sostanza, quel tratto di via Ferrari diventerà a senso unico in direzione nord-sud.
La circolazione in senso opposto, ossia sud-nord, verrà dirottata su via Bassani e Pavone, che diventerà a sua volta a senso unico nel tratto che va dal sottopasso appena riaperto fino all’ingresso principale del parcheggio dell’area di risulta. Via Bassani e Pavone, dunque, sarà percorribile a senso unico, direzione sud-nord, dal sottopasso al parcheggio e poi a doppio senso dal parcheggio fino all’incrocio con via Michelangelo. Simile il discorso per via Ferrari: a senso unico, in direzione nord-sud, dall’altezza di via Arapietra fino all’incrocio con via del Circuito e a doppio senso, dall’altezza di via Arapietra fino a via del Santuario.
Ovviamente, per poter realizzare questa modifica, sarà necessario chiudere al traffico il sottopasso di via Ferrari appena rifatto, quello cioè all’altezza di via Rigopiano. «Chiudendo quel sottopasso», ha fatto presente Albore Mascia, «si eviterà il conflitto di traffico tra le auto che arrivano dal tunnel e da via Rigopiano». «La gente, però», ha osservato l’assessore, «non ha ancora metabolizzato l’idea di transitare su via Bassani e Pavone, per questo io voglio attendere la segnaletica provvisoria per avviare l’esperimento. Quindi, per risalire verso nord si utilizzerà via Bassani e Pavone. Mentre, per andare verso sud, si transiterà su via Ferrari usando un solo sottopasso all’altezza di via del Circuito».
NUOVO PIANO TRAFFICO. «Questa è una delle ipotesi contenute nel nuovo Piano generale del traffico», ha avvertito Albore Mascia, «quindi, è il frutto di uno studio. Tuttavia, è un’ipotesi che richiede una condivisione e una sperimentazione, che dovremmo avviare la settimana prossima. Ora sentirò il sindaco per avere conferma». L’obiettivo, dunque, è quello di ridurre l’enorme quantità di traffico che si riversa ogni giorno su via Ferrari e, di conseguenza, lo smog. In proposito, lo studio contenuto nel nuovo Piano traffico è chiaro. Il flusso veicolare massimo su via Ferrari che si registra in direzione sud-nord è di 961 veicoli l’ora. Quello nella direzione opposta, cioè nord-sud, è di 1.237 veicoli. Il senso unico in via Ferrari e il dirottamento delle auto su via Bassani e Pavone consentiranno di abbassare questi valori.
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