Via gli addetti al parcheggio: arrivano le sbarre elettroniche

Pescara pronta ad adeguarsi al nuovo sistema di controllo automatico della sosta a pagamento Oggi il piano in consiglio, in futuro verranno segnalati i posti liberi direttamente sui telefonini
PESCARA. Nel prossimo futuro, in alcune aree di parcheggio della città non ci saranno più gli addetti alla sosta, i cosiddetti «Berretti blu», ma saranno sostituiti dalle sbarre elettroniche. I ticket si pagheranno con il telefonino, o inserendo i soldi in apposite macchinette. La rivoluzione è prevista nella delibera che andrà all’esame oggi del consiglio comunale, dal titolo razionalizzazione delle società partecipate.
SBARRE ELETTRONICHE. Tra queste c’è anche Pescara multiservice, l’ex Pescara parcheggi, che ha già presentato un piano di contenimento dei costi basato, in particolare, su due percorsi paralleli. Ecco cosa c’è scritto: «Riorganizzazione del personale dipendente di Pescara multiservice; e automazione della sosta a pagamento che in determinate aree non prevederà più la necessaria presenza di un addetto alla bigliettazione, avvenendo la stessa in maniera automatica». In pratica, Pescara si adeguerà ai sistemi innovativi di pagamento della sosta già utilizzati da anni in diverse città italiane. Sistemi che consentono di ridurre i costi del personale e di combattere in maniera radicale il fenomeno dell’evasione. Ad annunciare il grosso cambiamento era stato qualche giorno fa il presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino, al termine della seduta in cui era stata discussa e votata la delibera all’esame oggi del consiglio comunale.
SI PAGA CON IL TELEFONINO. Il sistema delle sbarre elettroniche in entrata e uscita da alcuni parcheggi, ancora da individuare, comporterà anche l’adozione di metodi di pagamento più veloci e sicuri. L’uso del telefonino per pagare tramite app, in realtà, è già attivo da alcuni mesi. Il sistema si chiama MyCicero e già permette di usare diverse in funzioni, che però in futuro dovrebbero essere ulteriormente implementate.
Ma non ci sarà solo questo sistema. Per entrare nel parcheggio con le sbarre automatiche un apparecchio emetterà un ticket, che dovrà poi essere utilizzato per pagare la sosta e per uscire dall’area.
Il personale ora addetto alla bigliettazione, in gran parte si tratta di lavoratori interinali, dovrebbe essere utilizzato per altre mansioni. Pescara multiservice, del resto, si occupa anche del controllo degli impianti sportivi comunali.
POSTI AUTO LIBERI. Nel prossimo futuro non dovrebbe capitare più, come succede adesso spesso, di entrare in un parcheggio, pagare il ticket e poi non trovare un posto libero per lasciare l’auto. Ci sarà un sistema di telecamere che permetterà di conoscere in anticipo, prima di entrare in un parcheggio, il numero di posti liberi utilizzando una app sul telefonino. Nel Documento unico di programmazione 2020-2024, in cui sono contenuti tutti i progetti che l’amministrazione comunale intende realizzare nei prossimi anni, c’è un apposito capitolo riguardante i parcheggi. Al primo punto, tra le azioni specifiche da mettere in atto, si parla proprio di questo nuovo sistema.
«Introdurre soluzioni innovative», si legge, «in grado di analizzare, in tempo reale, la disponibilità degli stalli in una determinata zona, usando l’infrastruttura fisica delle telecamere di sorveglianza, anche quelle già presenti in città. Tali informazioni verranno messe a disposizione degli automobilisti per mezzo di un’applicazione sugli smartphone, sfruttando le potenzialità del Gps o di Google maps».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

