Via i cantieri antierosione, ma non è finita
PESCARA. Le ruspe del ripascimento si sono spostate dalla riviera sud a Francavilla, dove si trovano le spiagge quasi completamente cancellate dall’erosione e dove gli interventi sono necessari. In...
PESCARA. Le ruspe del ripascimento si sono spostate dalla riviera sud a Francavilla, dove si trovano le spiagge quasi completamente cancellate dall’erosione e dove gli interventi sono necessari. In contrada Pretaro, ruspe, nave e tubi sono già posizionati davanti gli stabilimenti Baia delle Sirene e Albatros. Tempo permettendo, da oggi e nei prossimi giorni, si svolgeranno le operazioni di rinfoltimento delle spiagge con la sabbia prelevata dai fondali marini, al largo della costa, anche a Bagni Marcello e l’Approdo.
Dopo le proteste dei balneatori della riviera sud sul ripascimento, che il Comune avrebbe voluto effettuare a stagione avviata, ieri sono state smobilitate le transenne di plastica rosse nei lidi Corallo, Ombretta e Il Pirata.
Le recinzioni resistono al Nuovo Tramonto, Circolo della Vela, Rivadoro e Coralba, dove gli interventi sono stati effettuati ma è necessario attendere i tempi di decantazione della sabbia rimossa e rinnovata.
Anche se, secondo Marco Schiavone del lido Nuovo Tramonto, servirebbero «nuovi interventi dopo l’estate perché la sabbia rimessa non è sufficiente. Solo due metri in più non bastano, ho dovuto tirare indietro di tre metri palme e ombrelloni. In ogni caso entro venerdì le transenne saranno rimosse, questo ci hanno assicurato dal Comune».(c.co.)

