Via i contatori dal palazzo di via Lazio

Montesilvano, il Comune di Pescara pronto a staccare la corrente nello stabile a rischio: «Poi venderemo i nostri alloggi»
MONTESILVANO . Via i contatori della corrente dalle case di via Lazio 61. Dopo l’ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Ottavio De Martinis, si muove anche il Comune di Pescara, proprietario di una parte degli alloggi: «Nell’immediato», annuncia l’assessore pescarese alle Politiche della casa Isabella Del Trecco, «toglieremo tutte le utenze, dunque faremo rimuovere contatori, cavi, servizi, e mureremo gli appartamenti, al fine di rendere inabitabili gli alloggi e scongiurare ulteriori possibili occupazioni».
Dopo anni di riunioni e vertici in Prefettura, si avvicina lo sgombero del palazzo considerato a rischio per le crepe, i tubi del gas e i fili elettrici a rischio e la presenza di rifiuti, piccioni e topi. «A gennaio scorso, dopo aver completato il nostro censimento, abbiamo iniziato gli sgomberi degli appartamenti: di 60 appartamenti, solo 27 erano occupati da assegnatari che facevano capo al Comune di Pescara», dice Del Trecco, «tutti coloro che ne avevano diritto si sono visti riassegnare un appartamento popolare, in ultimo ci sono le decadenze con due sospensive. A questo punto è terminata la fase operativa di immediata competenza del Comune di Pescara e ora dobbiamo lasciare spazio a Montesilvano che, come deciso nel corso della riunione svoltasi in prefettura alla presenza delle forze dell’ordine, dovrà occuparsi degli ultimi sgomberi». Del Trecco rivela poi un dettaglio: «Il Comune di Pescara non provvederà al ripristino degli alloggi perché il nostro obiettivo è quello di vendere la nostra quota del fabbricato scrivendo la parola fine all’esperienza: partiranno subito le procedure per la vendita dei nostri alloggi, che certamente non andremo a ripristinare perché non riteniamo recuperabili».

