Via i privati, il Comune riprende i palasport

Tre impianti passano di nuovo al controllo diretto dell’amministrazione: bocciati i precedenti gestori
PESCARA. Il Comune, dopo aver affidato la gran parte degli impianti sportivi alle società, ora fa dietrofront e torna alla gestione diretta delle strutture. La decisione è stata già presa. Martedì scorso, la giunta ha approvato una delibera che prevede il ripristino del controllo dell’ente su tre palazzetti dello sport. Si tratta del Ciro Quaranta, meglio conosciuto come PalaElettra 2, del Pala Giovanni Paolo II e del palazzetto Fausto Scorrano. L’amministrazione comunale ha approfittato della scadenza dei contratti con i gestori privati per riprendersi gli impianti. Ma perché questo improvviso cambio di linea? «I contratti erano scaduti», ha spiegato l’assessore allo sport Giuliano Diodati, «abbiamo valutato la riacquisizione della gestione, perché vogliamo che vengano utilizzati maggiormente a vantaggio delle associazioni. Nell’arco di 15 giorni, riprenderemo i palazzetti».
La gestione dei privati, in realtà, non è stata molto apprezzata dall’amministrazione comunale. La conferma è nel testo della delibera approvata. «La gestione indiretta di alcuni impianti», si legge nel provvedimento, «non ha garantito l’obiettivo precipuo dell’amministrazione comunale di consentire l’accesso alle strutture da parte del più ampio numero di associazioni sportive». «In particolare», prosegue il documento, «numerosi sodalizi sportivi dilettantistici sono stati costretti negli ultimi anni a rivolgersi alle strutture presenti nei Comuni limitrofi al fine di poter svolgere con continuità l’attività praticata».
Così, attraverso alcune valutazioni e calcoli economici, gli uffici dell’ente si sono resi conto che il ritorno alla gestione diretta degli impianti comporterà vantaggi per le associazioni, ma anche per il Comune. In pratica, non sarà in passivo il bilancio dei tre palazzetti dello sport. «Le richieste superano di gran lunga l’offerta», ha fatto presente l’assessore, «gli impianti verranno utilizzati al cento per cento».
«La sfida è che avendo ripreso alcuni impianti», ha sottolineato il responsabile del servizio Sport e impianti sportivi Angelo Giuliante, «ora dovremo essere bravi a gestirli per consentire di far rientrare gli stessi incassi, evitando di scendere sotto il 36 per cento di introiti. Il prossimo traguardo sarà la gestione on line della procedura di affitto degli spazi. Ci stiamo lavorando e spero che l’informatizzazione si realizzi a breve, per dare alle società la possibilità di prenotare e pagare on line sulla piattaforma comunale».(a.ben.)
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