Via i tralicci dai terreni privati, dopo 60 anni

5 Marzo 2021

San Giovanni Teatino. Terna smantella due chilometri della linea elettrica aerea, saranno interrati

SAN GIOVANNI TEATINO. È stato presentato a San Giovanni Teatino il progetto di Terna che prevede lo smantellamento di due chilometri della linea elettrica aerea e l’interramento dell'elettrodotto lungo un nuovo percorso che misura circa 2,4 km.
Lo ha annunciato il sindaco Luciano Marinucci, nel corso di una conferenza stampa insieme all'assessore Ezio Chiacchiaretta e al responsabile di Terna Luca Ferreli.
Il progetto, associato all’entrata in vigore dell'elettrodotto Italia - Montenegro, consentirà di andare a rimuovere nove tralicci attualmente presenti nella zona collinare del territorio, sostituiti dal passaggio sottoterra della nuova linea, che andrà a interessare il tratto che parte dall'intersezione tra corso Italia e via Mazzini, corre lungo quest’ultima per poi deviare in via Giulio Cesare, quindi via Ciafarda e il ricongiungimento con il bocciodromo comunale.
L’intervento, del costo di circa 2 milioni di euro e che prevede una prima fase progettuale da concludere entro l’anno.
Quindi, seguirà l’approvazione da parte del ministero dello Sviluppo economico e infine ci vorranno altri 8 mesi per la realizzazione. Un intervento che consentirà di riqualificare il territorio cittadino, attualmente diviso a fette tra asse attrezzato, aeroporto, tracciato ferroviario e appunto la linea elettrica aerea, dando nuovo valore anche a tutti quei terreni interessati dai nove tralicci da demolire.
«Questi cavi hanno da sempre costituito un vincolo ambientale, rappresentando un limite sia per i privati, che non hanno potuto costruire su terreni edificabili, sia per lo sviluppo delle aziende presenti sul territorio e di altre intenzionate a insediarsi», commenta il sindaco Marinucci.
«Dopo 60 anni li togliamo dalla testa dei cittadini, ma non glieli mettiamo sotto i piedi, bensì lungo un nuovo tracciato dedicato».
Quindi aggiunge Marinucci: «Si tratta di un investimento importante da parte di Terna, che si aggiunge agli altri 3,4 milioni di euro già incassati dal Comune, una parte dei quali sono già stati spesi per l’efficientamento energetico, il miglioramento di alcune strutture comunali come la scuola, l'impiantistica sportiva, il rifacimento delle piste ciclabili e delle reti urbane, avvenuti senza che i cittadini spendessero un soldo. È un percorso che abbiamo intrapreso nel 2011 e che finalmente si porta a compimento».
(a.d.s.)
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