«Via la tassa sulle insegne Tarsu e Tasi? Abbassatele»

11 Giugno 2015

L’associazione commercianti presenta al Comune le proposte per l’estate «È ora di riprendere i lavori del porto turistico e va risistemato il pontile Sirena»

FRANCAVILLA. Abolire la tassa sulle insegne, abbassare Tarsu e Tasi, parcheggi liberi a tempo davanti alle attività commerciali e navette dallo stadio al lungomare. Sono alcune delle proposte per l’estate di Ascom Abruzzo. «La stagione estiva è già iniziata e Francavilla potrebbe avere un’accoglienza più coerente alla propria storia di Perla dell’Adriatico» rileva Vincenzo Consalvi, presidente cittadino dell’associazione di categoria. «Ascom Abruzzo, pur tenendo presente la situazione e i problemi economici che non danno la possibilità di investire in servizi per i cittadini, vorrebbe fare dei rilievi e qualche suggerimento all’amministrazione comunale. Parlando di costi per le imprese, l’amministrazione potrebbe farsi carico di togliere la tassa sulle insegne come è stato fatto nella vicina Pescara. Tarsu e Tasi nei confronti di commercianti, ristoratori, albergatori, balneatori e servizi al turismo, sono sempre al massimo. L’amministrazione può e deve avere più disponibilità a rivedere i costi, in considerazione della crisi che attanaglia la piccola impresa». Ascom invita il Comune ad eseguire minimi interventi di manutenzione al pontile Sirena, che «si presenta in uno stato di abbandono dovuto alle intemperie invernali. Potrebbe essere rinnovato anche in economia per offrire una visione più consona a turisti e cittadini. Il pontile è un ottimo biglietto da visita, non solo per le passeggiate ma anche per ammirare l’alba, il tramonto e i fuochi d’artificio» prosegue il presidente. A fronte del finanziamento di 6 milioni di euro deliberato dalla Regione per la portualità di Pescara e Francavilla (di cui 2milioni e mezzo destinati a Francavilla), per la riqualificazione del litorale Consalvi auspica la rapida ripresa dei lavori del porto per piccola pesca e turistico, bloccati ormai da diversi anni, per «non vedere ancora questo degrado assoluto, che è deleterio per l’immagine e per l’economia della nostra città». Riguardo ai parcheggi, per evitare le abituali lunghe code sulle fondovalli Alento e Foro, dovute al turismo pendolare, Ascom Abruzzo propone l’attivazione di navette dal grande parcheggio dello stadio a tutto il lungomare. «Questo servizio potrebbe avere l’apporto logistico da parte della protezione civile» suggerisce Consalvi. «I parcheggi davanti ai negozi dovrebbero essere liberi e a tempo massimo di mezz’ora, il necessario per consentire ai clienti di fare acquisti. Al contrario, come avviene nelle altre città, nelle aree di risulta più ampie come il piazzale di Santa Liberata, davanti alla stazione e allo stadio, i parcheggi dovrebbero essere a pagamento. Il piazzale Sirena si potrebbe utilizzare come parcheggio durante il giorno e nelle ore serali lasciato a isola pedonale. Va anche tenuto presente che vi sono attività che hanno bisogno di accesso: stabilimenti balneari, ristoranti» aggiunge il presidente Ascom Abruzzo, che nel concludere, sollecita più attenzione dal Comune. «La città ha un assessore al commercio che da oltre cinque mesi non ha mai convocato una riunione con le associazioni di categoria, per discutere e risolvere insieme i problemi del commercio e delle attività economiche, che anche se piccoli, sono di importanza vitale per l’economia della città».

Giuseppina Gherardi

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