Via Lazio, appello del sindaco «Ora riqualificare il palazzo»

8 Luglio 2022

MONTESILVANO. Terminata la fase più complessa, ossia lo sgombero delle ventuno famiglie abusive, ora si apre una nuova pagina per il “palazzo della vergogna” di via Lazio 61. A tre giorni dallo...

MONTESILVANO. Terminata la fase più complessa, ossia lo sgombero delle ventuno famiglie abusive, ora si apre una nuova pagina per il “palazzo della vergogna” di via Lazio 61. A tre giorni dallo sgombero forzato che ha visto le forze dell’ordine impegnate a liberare definitivamente gli abusivi, mentre sono tuttora in corso gli interventi di muratura degli appartamenti e l'edificio è presidiato h24 dalla vigilanza privata predisposta dal Comune di Pescara per scongiurare nuove occupazioni, lo sguardo di amministratori e residenti del quartiere è già rivolto al futuro del palazzone di Villa Verrocchio.
Nelle scorse settimane il Comune di Pescara, proprietario di 60 appartamenti nello stabile, si è già detto pronto a vendere la propria porzione per 1,4 milioni di euro. Restano però da capire le intenzioni dei proprietari degli altri locali che compongono la struttura. Ma soprattutto, la domanda principale è: ci sarà qualcuno disposto a fare tale investimento? A tal proposito, a lanciare un appello ai privati, e in particolare ai costruttori, è il sindaco Ottavio De Martinis. «Mi auguro che presto si faccia avanti qualcuno», commenta, «per acquistare il palazzo, ristrutturarlo e restituire decoro non solo all’edificio, ma a un intero quartiere, quello di Villa Verrocchio, che è a forte vocazione turistica. Del resto la posizione del palazzo di via Lazio 61 è ottima, a pochi passi dal mare e nel cuore della città, e lo sarà ancora di più a breve, quando anche Villa Delfico e la Stella Maris torneranno a splendere come meritano. Con la riqualificazione di questo stabile si chiuderà finalmente una brutta pagina per Montesilvano».(a.l.)