Via Lazio, parte la pulizia delle discariche

3 Settembre 2021

Gli operai di Formula Ambiente in azione sotto il palazzone. Cilli: «Basta, questo degrado va risolto»

MONTESILVANO. Addetti di Formula Ambiente ancora una volta in azione in via Lazio 61 per rimuovere le discariche abusive che circondano ciclicamente l’edificio. Anche ieri mattina la ditta che si occupa del servizio di igiene urbana a Montesilvano ha ricevuto dall’amministrazione comunale l’incarico di ripristinare la pulizia e il decoro nel piazzale dell’edificio di Villa Verrocchio anche se, trattandosi di un’area privata, sarebbe di competenza del condominio. Ma per l’ennesima volta le condizioni igienico-sanitarie nel palazzone che ospita gli alloggi popolari del Comune di Pescara erano tali da richiedere un intervento straordinario da parte dell’ente.
«In via Lazio anche in passato sono stati fatti degli interventi straordinari di pulizia», ricorda l’assessore all’Igiene pubblica Paolo Cilli, «per ridare decoro e igiene a un’area presa di mira da persone incivili, colpevoli di abbandoni selvaggi di rifiuti di ogni tipo». Il vicesindaco ricorda come «almeno in altre cinque occasioni in questi anni ci siamo sostituiti all’amministratore, pulendo anche le zone circostanti». Intanto procede l’iter di trasferimento dei legittimi assegnatari degli appartamenti popolari in altri alloggi comunali di Pescara. «Negli ultimi giorni il sindaco Ottavio De Martinis ha parlato ancora una volta con l’assessore alle Politiche della casa del Comune di Pescara Isabella Del Trecco per risolvere la situazione», rivela Cilli. «Dallo scorso anno c’è stato anche uno scambio epistolare tra il sindaco Masci di Pescara e il sindaco De Martinis, per riqualificare la struttura e per cercare una soluzione alle tante famiglie che vi abitano. In primavera c’è stato anche l’incontro con l’assessore Del Trecco per trasferire, entro la fine dell’anno, negli alloggi residenziali pubblici delle due città, circa 32 nuclei familiari. Speriamo si possa risolvere al più presto un problema che è ai limiti dell’igiene sanitaria e che spesso è stato oggetto di riunioni anche in prefettura». Nel mese di luglio l’assessore Del Trecco aveva tracciato un punto della situazione spiegando che erano 15 le famiglie legittime assegnatarie che a breve sarebbero state trasferite. L’obiettivo delle amministrazioni comunali è quello di concludere entro l’anno lo sgombero definitivo dell’edificio per poi valutare il futuro del palazzo che potrebbe essere venduto o abbattuto. (a.l.)