Via Lazio, trovato un alloggio per l’unica famiglia in regola

3 Luglio 2022

MONTESILVANO. Sarà il Comune di Montesilvano a farsi carico, temporaneamente, del costo dell’affitto per il proprietario di uno degli alloggi di via Lazio 61 costretto a lasciare la sua abitazione...

MONTESILVANO. Sarà il Comune di Montesilvano a farsi carico, temporaneamente, del costo dell’affitto per il proprietario di uno degli alloggi di via Lazio 61 costretto a lasciare la sua abitazione dopo l’ordinanza di inagibilità e sgombero. Dopo settimane di angoscia e anni di disagi, è arrivata una buona notizia per Blendin Begotaray e la sua famiglia, residenti al terzo piano del cosiddetto “palazzo della vergogna” di Villa Verrocchio. A renderlo noto è l’avvocato della famiglia, Marco Ciccocioppo, che per conto del suo assistito aveva lanciato ieri un appello ai Comuni di Pescara e Montesilvano e al prefetto Giancarlo Di Vincenzo per chiedere assistenza alla luce della sua situazione, completamente diversa rispetto a quella di tutti gli altri occupanti abusivi che devono abbandonare lo stabile: Begotaray, infatti, 12 anni fa ha regolarmente acquistato una delle abitazioni popolari del Comune di Pescara all’interno dell’edificio dove vive con la moglie e il cognato. Per anni l’uomo ha anche denunciato le pessime condizioni igienico-sanitarie che hanno portato prima il Comune di Pescara a trasferire tutti i legittimi assegnatari degli alloggi popolari e poi il sindaco Ottavio De Martinis, nel mese di maggio, a dichiarare il palazzo inagibile ordinandone contestualmente lo sgombero immediato. È proprio alla luce di questa situazione che, tramite il suo legale, Begotaray ha chiesto alle due amministrazioni comunali la possibilità di avere «un’idonea sistemazione abitativa, anche in comuni limitrofi, o un contributo economico volto ad assicurare alla famiglia un alloggio almeno fino a quando non saranno ripristinate le situazioni emergenziali poste a base della stessa ordinanza di sgombero».
Una richiesta che è stata accolta dal Comune di Montesilvano che, tramite la sua Azienda speciale, ha trovato un nuovo appartamento alla famiglia e si farà carico, temporaneamente, del costo dell’affitto in attesa che la famiglia trovi una soluzione abitativa confacente alle proprie necessità.
Proseguono, intanto, i traslochi dei residenti abusivi che vogliono evitare l’intervento delle forze dell’ordine. Seppure la data sia riservata, lo sgombero coatto dovrebbe avvenire già la prossima settimana. A quel punto tutti gli appartamenti saranno resi completamente inutilizzabili dal Comune di Pescara che sospenderà forniture di luce, gas e acqua e distruggerà i sanitari prima di murare gli appartamenti. (a.l.)