Via le barriere che imprigionavano Giuliano

Da oggi l’abbattimento di scale e rampe nella casa di via Lazio da cui il disabile non usciva più da anni
MONTESILVANO. Inizieranno oggi i lavori per l'abbattimento delle barriere architettoniche nel palazzo di via Lazio 61 a Montesilvano. In una delle 44 case popolari dello stabile, di proprietà del Comune di Pescara, risiede Giuliano Ottavianelli. Invalido al cento per cento, 71 anni, l'uomo non può uscire di casa autonomamente, a causa delle barriere esistenti. Risale allo scorso ottobre il sopralluogo dell'assessore Antonella Allegrino, che aveva accolto, a pochi giorni dal suo insediamento, l'invito dell'associazione Carrozzine Determinate Abruzzo, garantendo la costruzione di nuovi scivoli per risolvere le criticità. Soddisfatto Claudio Ferrante, presidente dell'associazione che ha sollevato il caso di Ottavianelli. «Per Carrozzine Determinate questa è un'altra, importante, battaglia vinta» ha commentato. «Giuliano Ottavianelli era, di fatto, murato vivo da tre anni nella sua abitazione. In questi mesi siamo riusciti a far ripristinare un ascensore bloccato e ci siamo adoperati per far sì che venissero abbattute le barriere esistenti nel palazzo». Nello specifico, ha aggiunto Ferrante, «si tratta di gradini e di rampe impercorribili a causa dell'eccessiva pendenza. Non possiamo che essere soddisfatti e commossi per quello che il signor Giuliano, appresa la notizia, ha definito il più bel regalo di Natale della sua vita. Terminati i lavori, potrà entrare e uscire autonomamente dalla sua casa. Ringraziamo l'assessore Allegrino che ha accolto da subito le nostre richieste, effettuando con l'associazione un sopralluogo e garantendo fattivamente l'abbattimento delle barriere entro questo Natale». (r.a.b.)

