Via le sbarre, arriva il sottopasso

10 Novembre 2016

Scafa, eliminare il passaggio a livello costerà a Rete ferroviaria 800mila euro

SCAFA. Sarà eliminato il passaggio a livello sulla ferrovia Pescara-Roma, che divide il centro urbano di Scafa. Un risultato di anni di intese con Rete ferroviaria italiana (Rfi) che due giorni fa ha portato il sindaco Maurizio Giancola e il responsabile territoriale dell'azienda ferroviaria Stefano Morellina a sottoscrivere una specifica convenzione.

L'accordo prevede la costruzione di un sottopassaggio, di cui sono stati già avviati i lavori preliminari, in via della Rinascita, su progetto realizzato da Rfi la cui realizzazione le costerà ben 800 mila euro. «Parliamo di un'opera pubblica che porterà considerevoli benefici tanto a noi quanto alla comunità di Scafa», afferma Morellina. «La soppressione d'un passaggio a livello garantisce maggiore sicurezza ed efficienza. Un semplice guasto comporta solitamente ritardo dei treni, con problemi per i passeggeri. Per Scafa, invece, l'opera in questione si concretizza in una migliore viabilità, considerando anche che verrà allargata la sede stradale di via della Rinascita. La costruzione di questo sottovia sarà affidata – e questo dovrebbe farvi piacere – ad un'azienda abruzzese». L'intesa sottoscritta include anche la cessione al Comune del diritto di superficie di un'area di proprietà di Rfi. «Mettiamo questa striscia di terreno a disposizione del Comune ad uso viabilità», precisa Morellina. «Su quest'area», aggiunge il sindaco, «potremmo costruire, ovviamente a spese nostre, una parallela a via Castellari e ai binari, una strada che si estenda dal nuovo sotto via fino alla rotatoria nei pressi del passaggio a livello destinato ad essere soppresso. Chi vive a Scafa può facilmente comprendere che siamo in presenza d'una sorta di rivoluzione del nostro sistema viario», evidenzia Giancola. «Queste opere cambieranno abitudini radicate, insieme con la nostra quotidianità. Non credo di esagerare se dico che, quando le opere di questo progetto saranno concluse la nostra cittadina avrà un volto nuovo, un diverso assetto urbanistico, le parti dell'abitato potranno meglio integrarsi. Lo vedremo dal 15 dicembre data fissata per la conclusione e la messa in esercizio dell'opera. (w.te.)