«Via le tasse per aiutare famiglie e imprese»

19 Aprile 2020

Masci, collegato in videoconferenza con assessori e consiglieri, riceve alcune proposte per la “fase 2”

PESCARA. Riduzione o sospensione delle tasse locali. Sblocco dei cantieri edili. Potenziamento del commercio online e aumento delle risorse destinate alle famiglie in difficoltà. Ecco alcune delle proposte emerse ieri mattina, durante la videoconferenza tra il sindaco, gli assessori e i consiglieri di maggioranza e opposizione, per cominciare ad organizzare la cosiddetta «fase due» dell’emergenza coronavirus che servirà a far ripartire la città.
L’iniziativa, voluta fortemente da Carlo Masci, è servita per aprire un confronto con tutte le forze politiche sulle misure da adottare in vista del 4 maggio, la data indicata dal governo per l’uscita dal «lockdown», ossia il blocco totale di tutte le attività. Ieri Masci ha sentito i suggerimenti dei politici, da domani comincerà a contattare anche le associazioni di categoria e gli stakeholder. «Non dobbiamo farci trovare impreparati alla “fase due”», ha detto il sindaco, «e non si devono sbagliare scelte».
«Credo sia opportuno», ha osservato il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, durante il suo intervento in videoconferenza, «riscrivere il programma che abbiamo presentato agli elettori l’anno scorso, almeno fino a tutto il 2021. È un atto di responsabilità necessario alla luce delle mutate condizioni generali e quindi delle priorità, che non possono essere più quelle di un anno fa». «È fondamentale», ha aggiunto il consigliere della lista Grande Pescara Carlo Costantini, «avere il prima possibile indicazioni dal governo per evitare conflitti». Per la capogruppo M5S Erika Alessandrini, «è necessario puntare sul centro commerciale digitale della città per creare una rete di connessione imprenditoriale che coinvolga Comune, associazioni e Camera di commercio». Secondo il consigliere di Pescara futura Adamo Scurti, «vanno potenziati gli uffici addetti al sociale», mentre il capogruppo dell’Udc Massimiliano Pignoli ha proposto la figura di un manager interno al Comune per la gestione della «fase due». Il capogruppo del Pd Giacomo Cuzzi ha invece avanzato una serie di richieste: «Azzerare il bilancio e dedicare tutte le risorse per le famiglie e le imprese in difficoltà; sbloccare i cantieri e i lavori in programma; sostenere il commercio e le attività produttive attraverso la digitalizzazione; investire sulla app “Pescara shopping village” per l’e-commerce; sospendere fino a fine anno la Cosap, aumentare le rate Tari e incrementare le esenzioni per l’addizionale Irpef».(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.