Via libera al secondo palasport ai Gesuiti

22 Novembre 2022

La maggioranza dà l’ok a una struttura da 3,6 milioni. Masci: «Soddisfa un’esigenza». E il Pd si astiene

PESCARA. È arrivato ieri il via libera del consiglio comunale al nuovo palazzetto dello sport da realizzare nella zona dei Gesuiti, con ingresso da via Di Girolamo. «Un impianto sportivo polivalente finanziato dal Pnrr con 3 milioni e 600 mila euro», ha detto in aula l’assessore Isabella Del Trecco annunciando la delibera per modificare la sottozona del Piano regolatore generale. L’impianto, di circa 3.500 metri quadri più 2.500 da destinare a parcheggi, «è utile, va a soddisfare il bisogno di strutture sportive che si avverte in città», ha commentato il sindaco Carlo Masci ricordando che è previsto anche «un intervento sul bocciodromo di Zanni, realizzato nel 2002», e sperando una «condivisione generale di maggioranza e minoranza» del progetto. Ma l’opposizione non ha affatto mostrato entusiasmo (la delibera è passata con 19 voti favorevoli e 9 astenuti) anzi ha espresso delle perplessità ad esempio perché «è stata scelta un’area che non aveva i requisiti, ed è stata necessaria questa modifica. E poi non sappiamo se è stato fatto uno studio a monte sulla necessità di un palazzetto lì. E, ancora, in quella zona esiste già un altro palazzetto», ha detto Piero Giampietro, capogruppo Pd. Gli ha risposto il consigliere comunale Claudio Croce (Fi), parlando delle «richieste di spazi che arrivano da chi pratica attività sportive: ogni anno c’è grande difficoltà, anche da parte di quei comuni dove la situazione degli impianti è critica, e le società chiedono di usufruire dei nostri. Sì dunque ad impianti più sostenibili e a nuovi impianti per ospitare eventi di livello nazionale e internazionale». A proposito della stessa zona, il Consiglio ha approvato una mozione presentata dal centrosinistra (primo firmatario Giampietro), che punta a salvaguardare integralmente l’area verde dell’ex Osservatorio Avicolo, di proprietà della Regione, fra via Colle di Mezzo e via Di Girolamo, «che si avvia a diventare l’unica area verde della zona». L’obiettivo è di «acquisirla al patrimonio comunale per renderla fruibile ai cittadini». Approvando una variazione di bilancio è poi emerso il nodo di Provincia Ambiente: il servizio di verifica degli impianti termici passerà a Pescara Energia (che riceve 500mila euro dal Comune), ma non è chiaro di chi sarà la competenza ad emettere il bollino per le caldaie, e i 19 dipendenti rischiano il posto. «Vanno tutelati», ha detto Massimiliano Pignoli (Udc), pronto a «salire sulla barricate». (f.bu.)