Via libera all’ospedale di base: Penne riavrà il pronto soccorso

Il ministero della Salute ha approvato il piano. Mancano l’ok della Regione e la ratifica della Asl Il sindaco Petrucci: punto di partenza per il rilancio, serviranno reparti e servizi adatti al territorio
PENNE. L’ospedale San Massimo di Penne tornerà a essere ospedale di base con sede di Pronto soccorso. Il Tavolo tecnico DM70 del ministero della Salute ha approvato questa settimana il piano di reingegnerizzazione della rete ospedaliera abruzzese. Toccherà ora al Consiglio regionale deliberare la nuova rete ospedaliera che poi dovrà essere ratificata, attraverso un atto aziendale, dalla Asl di Pescara. «Dal tavolo del Ministero», spiega il sindaco Gilberto Petrucci, «sono state superate sia le previsioni del decreto commissariale 79 del 2016, presidente Luciano D'Alfonso, sia quelle della delibera di giunta regionale 824 del 2018, quest’ultima mai assentita dallo stesso tavolo tecnico, che di fatto avevano “retrocesso" il nostro San Massimo a ospedale di area disagiata con soli 20 posti letto».
«Il riconoscimento del nostro San Massimo a ospedale di base con sede di pronto soccorso», prosegue il sindaco, «a mio avviso è il punto di partenza attraverso il quale ripartire e rilanciare la sanità vestina. Ora dobbiamo giocare il secondo tempo della partita: bisogna riempire il nostro ospedale di reparti e servizi adatti al territorio. L’ospedale dovrà essere funzionale al territorio, dotato di reparti strategici e autonomi rispetto al nosocomio di Pescara. C’è una base, non tutto condivisibile, ora bisogna migliorarla. E poi ci sono i lavori: a breve conosceremo l’operatore economico, l’Aric (stazione appaltante per conto della Al di Pescara ndr) è nella fase di aggiudicazione. Nei prossimi giorni», conclude il sindaco, «convocherò i sindaci dell’area vestina e i rappresentanti regionali per sostenere il rilancio della sanità locale». Dal punto di vista progettuale, l’intervento previsto sul San Massimo di Penne porterà a un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso al piano terra e al piano primo. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione ad esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e farmacia), sarà interamente ristrutturato. Una ristrutturazione di circa 430 metri quadrati sarà effettuata al piano seminterrato del blocco D (padiglione di Medicina), con lo spostamento in quelle aree del servizio farmacia. Anche la parte più antica del complesso ospedaliero del San Massimo (dove si trova il Centro trasfusionale), sarà oggetto di intervento.

